Tre piani, parcheggi, a duecento metri dalla circonvallazione per andare a Sardara. Ecco dove sorgerà, entro ventisei mesi, il nuovo ospedale di San Gavino Monreale. Oggi, al Comune è arrivata la lettera con la richiesta di autorizzazione dell’apertura dell’ingresso del cantiere e del posizionamento dei cartelli dalla ditta che ha vinto l’appalto. Molto corposo, 68 milioni di euro per il nuovo polo socio sanitario che abbraccerà tutto il Medio Campidano. Il via era atteso da tempo, stando al cronoprogramma il nuovo ospedale sarà realtà nel 2025. A confermarlo a Casteddu Online è il sindaco Carlo Tomasi: “Duecento posti letto per i casi acuti, più altri cinquanta per quelli standard. Confermiamo tutta la parte, fondamentale, legata alla riabilitazione e alle lunghe degenze. Siamo felici per ciò che potrà dare l’ospedale nuovo, prima di tutto porterà un beneficio economico già nella fase di costruzione per tutto il territorio. Sarà un ospedale di primo livello, al pari degli altri, grossi, presenti in Sardegna”. I reparti? “Chirurgia, medicina, ostetricia, ortopedia, urologia, struttura complessa di neurologia e di pediatria. Più il pronto soccorso, che riesce a fare 18mila prestazioni all’anno, un numero importante nel panorama sardo della sanità”.E il vecchio ospedale? “Ci sono varie proposte. Si potrà, per esempio, trasformarlo in ospedale di comunità”, osserva Tomasi, “per garantire servizi fondamentali, a tutto il territorio, dalla riabilitazione agli altri settori, oltre a un aiuto diretto con le case della salute”.

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