Oristano

Riprese aeree con il drone nei luoghi colpiti dal grande incendio

Il drone vola sopra il cielo che lo scorso luglio ha visto le fiamme devastare i boschi del Montiferru. E le immagini riprese dal cielo sono montate assieme ad altre riprese a terra in un video firmato da Giampaolo Montisci, giovane originario di Cuglieri, ma residente a Oristano.

“Qualche giorno fa sono stato nel Montiferru per fare delle riprese e ho montato un video intitolandolo Due mesi dopo l’inferno”, racconta Montisci. “Ho sorvolato la zona dell’olivastro millenario, la strada tra Cuglieri e Santu Lussurgiu, la zona della cascate di Sos Molinos e Badde Urbara”.

Oltre due minuti di immagini che restituiscono l’idea delle ore più drammatiche vissute dalle comunità della zona.

“Essendo originario di Cuglieri”, spiega Montisci, con la passione per i droni e la videoproduzione, “ho voluto mostrare le ferite che ancora oggi si vedono in modo chiaro sulla nostra terra”.

In occasione delle Giornate d’autunno FAI, oggi e domani sarà possibile percorrere una parte delle zone aggredite dal fuoco, attraverso un itinerario culturale alla scoperta di Santu Lussurgiu. Le visite guidate sono prenotabili online sulla pagina dedicata del sito FAI.



Sabato, 16 ottobre 2021

 

 

 

Fonte: Link Oristano

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.