CAGLIARI. L’imprenditrice di Guspini Daniela Ducato, diventata leader assoluta nel settore dell’economia circolare per le sue innovazioni green, è la nuova presidente nazionale di WWF Italia. Già presidente da inizio 2022 di Fondazione Territorio Italia, partendo dalla lavorazione al naturale della lana di pecora è stata ideatrice e cofondatrice a Guspini di “Edizero Architecture for Peace”, ottenendo nel suo percorso imprenditoriale, basato esclusivamente sui prodotti naturali e il riciclo, numerosi riconoscimenti a livello internazionale, tra cui quello di miglior innovatrice italiana dalla rivista americana Fortune.

Il persidente della Repubblica Mattarella le ha conferito nel 2015 il titolo di cavaliere della Repubblica per meriti ambientali. Adesso è arrivato anche il riconoscimento al vertice di WWF Italia, organizzazione internazionale non governativa di protezione ambientale. Appena eletta, Daniela Ducato si è detta "sorpresa nel vedere questo grande consenso di voti da tutto il Paese". «Mi sono ritrovata dentro a qualcosa di non previsto - confessa - Ho accettato grazie alla presenza nella squadra del Consiglio nazionale di persone con alte competenze e eccellenze». Il primo ringraziamento da parte della imprenditrice sarda è stato per Donatella Bianchi, a capo del Wwf per otto anni. "Il nostro impegno - assicura - sarà nel segno della continuità del suo operato, una donna che è e sarà guida ineguagliabile". Il passaggio di consegne avverrà per tappe.

Il debutto ufficiale di Daniela Ducato, assieme alla presidente uscente, è previsto domani 25 maggio a Roma in occasione dell'inaugurazione di uno dei progetti dell'associazione con Autostrade Italia, presente il ministro della Cultura Dario Franceschini. Il 2 giugno, Festa della Repubblica, tappa al Quirinale con il presidente Sergio Mattarella. Non nasconde la sua emozione per questo nuovo traguardo. «Abbiamo bisogno più che mai di uno 'sguardo verde', evoluto, multiplo, che parta dalla biodiversità umana - spiega - Solo così possiamo guardare con nuovi occhi le abbondanze della natura, talvolta invisibili o disprezzate".

Ritrova nei ricordi di infanzia e di gioventù le sue radici green. "Il mio micromondo biodiverso inizia da mio padre - svela - coi nostri piedi dentro la terra era come sentirci noi stesse, come le cipolle, le rose, i fiori". Poi la professoressa Giuseppina Primavera: "Ci portava a vedere i capperi che crescevano sul Bastione di Cagliari e osservare coi loro occhi il mare". «E poi i miei figli, Jacopo e Leonardo - segnala l'imprenditrice - che sin da piccoli con le loro architetture bambine, come le barchette che navigavano dentro pozzanghere di fango, mi hanno 'aiutata' allo stupore. A queste persone e a tante altre devo il mio desiderio di trasformare ciò che normalmente si disprezza in accoglienza. E da qui nasce l'architettura di pace, perché il primo ettaro da coltivare è quello dentro di noi, da qui inizia il rispetto per tutti gli altri paesaggi dell'anima. La mortificazione e la sopraffazione sugli altri sono le stesse che infliggiamo all'ambiente. Ecco perché il primo passo per amare l'ambiente è amare il nostro prossimo».

Nella sua presidenza del WWF Italia, Ducato a già annunciato che ci sarà una gestione a compartimenti della organizzazione.

Fonte: La Nuova Sardegna

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