Cristiano Ardau, Segretario Uiltucs ai microfoni di Radio Casteddu : “Quello che emerge è l’inadeguatezza da parte della politica, l’economia ormai lotta contro il Covid. C’è l’annoso problema di trovare l’equilibrio tra la tutela della salute e l’economia che impegna tutti nella ricerca di una tutela che non è solo quella sanitaria ma anche sociale.
I dati dell’economia e dell’occupazione sono drammatici, l’Istat ieri ha emanato gli ultimi dati che chiudono il 2020 con numeri molto preoccupanti. Appena verrà tolto il divieto di licenziamento, ci troveremo di fronte una bomba sociale”.

 

“Noi abbiamo un apparato produttivo che è fortemente eterogeneo negli effetti dei vari lockdown, sia quelli totali che di settore, con andamenti diversi perché ci sono dei settori in cui si registrano incrementi di occupati, settori che hanno necessità, che sfornano quelle professionalità che il Covid ha creato in seguito alle nuove esigenze. Altri settori, invece, sono nel disastro totale: il problema del settore ristorazione, ad esempio, è uno dei tanti che coinvolge quasi 60 mila persone in Sardegna perché c’è anche tutto l’indotto legato, un settore fatto di micro aziende.
C’è il rischio di ricordare questi anni molto peggio dal punto di vista sociale”.

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