Era dal 23 ottobre del 2020 che non capitava una giornata priva di vittime: segnale incoraggiante ma guardando indietro quanta tristezza per le vittime del coronavirus in Sardegna

SASSARI. Per un giorno nessuna famiglia sarda ha dovuto piangere la morte di un proprio congiunto a causa del Covid. Non accadeva dal 23 ottobre dello scorso anno. Sono trascorsi 4 mesi e nel frattempo si è consumata una strage. Il bollettino del 23 ottobre dell’unità di crisi regionale recitava: “Non si registrano nuovi decessi”. Il dato totale all’epoca era di 181 vittime: erano passati sette mesi dall’inizio della pandemia.

L’autunno e l’inverno hanno portato un’accelerazione impressionante e in quattro mesi le vittime sono state più di mille. Il conto complessivo, a ieri  7 marzo (altra giornata senza nuovi decessi) era di 1.183 morti. La curva che descrive questa progressione è impressionante e ciò che è successo in questi quattro mesi andrà probabilmente analizzato in modo approfondito. Da un lato, quindi, c’è la notizia positiva di una serie di morti che si è arrestata, si spera non solo per un giorno. Dall’altra, guardando indietro, c’è la triste considerazione di quanti conterranei abbiano perso la vita dalla fine di ottobre a oggi.

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Fonte: La Nuova Sardegna

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