La variante Omicron continua a diffondersi in tutto il mondo, fino ad ora sono 352 i casi accertati in Europa. Serve tempo per raccogliere i dati e interpretarli, ma dalle prime indicazioni sembra si possa dire che questo nuovo ceppo del coronavirus sia più trasmissibile rispetto alla variante Delta, ma non sembrerebbe più virulento e letale.

Inoltre Omicron avrebbe una capacità “sostanziale” di eludere l’immunità da un precedente contagio da Covid: è quanto ha rilevato il primo studio sudafricano sui casi reali sull’effetto della nuova variante del Covid-19. La situazione è in continua evoluzione, monitorata con la massima attenzione dalle autorità sanitarie.

In Italia in queste ore sulla scuola abbiamo osservato indicazioni contrastanti: una nuova circolare del MIUR prevedeva la quarantena di tutta la classe e Dad in caso di un solo bambino positivo in classe. Dopo poche ore, però, c’è stato un ripensamento all’interno del Governo: niente quarantena, né Dad con un solo positivo in aula, le priorità rimangono la partecipazione in presenza e lo svolgimento delle lezioni nelle classi, in sicurezza. Immediatamente sui social media sono decollate le polemiche e i commenti negativi.

Leggi su https://www.agi.it/politica/news/2021-12-05/omicron-dad-dubbi-paura-di-non-uscirne-piu-14790434/

L'articolo Covid: Omicron e Dad, i dubbi e la paura di non uscirne più proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 

Leggi tutte le notizie del giorno in Sardegna

Leggi tutte le Offerte di Lavoro in Sardegna


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.