Quasi 3/4 casi tra Ancona (51%) e Macerata (19%) ora zone rosse

(ANSA) - ANCONA, 06 MAR - Sono 836 i nuovi casi di coronavirus rilevati nelle Marche tra le nuove diagnosi nell'ultima giornata (19,1%), quasi tre quarti dei quali nelle province di Ancona e Macerata, ora in zona rossa, che ne registrano rispettivamente con 431 (51,5%) e 162 (19,3%). Lo comunica il Servizio Sanità della Regione. I soggetti sintomatici sono 92 mentre il 40,5% del totale di contagi riguarda contatti stretti di persone positive (339). Nelle ultime 24ore sono stati "testati 6.628 tamponi: 4.382 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1.864 nello screening con percorso Antigenico) e 2.246 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 19,1%)". Pesante il bilancio anche dei positivi tra i test antigenici: 182, da sottoporre al tampone molecolare, "rapporto positivi/testati pari al 10%".

Quanto ai 836 positivi al molecolare, oltre ai casi dell'Anconetano e del Maceratese, sopra i 100 anche Pesaro Urbino (10%). Più contenuti i contagi nelle altre due province di Fermo (59) e Ascoli Piceno (54); 25 da fuori Regione. Tra i casi, a quelli di contatti 'stretti', si aggiungono i contatti in setting domestico (158), in setting lavorativo (18), in ambienti di vita/socialità (5), in setting assistenziale (4), contatti con coinvolgimento di studenti di ogni grado di formazione (29), screening percorso sanitario (2) e un caso proveniente da fuori regione. Per altri 188 contagi si stanno ancora effettuando le indagini epidemiologiche. (ANSA).

Fonte: La Nuova Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.