Ma le scuole rimangono in larga parte chiuse

(ANSA) - ROMA, 30 NOV - Il Libano esce da un lockdown di due settimane e l'"apertura progressiva e responsabile" auspicata dal governo riguarda sia le attività commerciali che le scuole, anche se in larga parte queste rimangono chiuse. E' terminato infatti stamani il periodo di chiusura cominciato a metà novembre in seguito a un graduale aumento dei casi di coronavirus nel paese.

I ministri della sanità e dell'educazione del governo uscente hanno dato indicazioni per una ripresa "responsabile" e "graduale" delle attività commerciali e delle scuole, ma i governatori delle varie regioni e i sindaci delle città hanno di fatto ampia autonomia nel decidere i termini della riapertura dei negozi e degli istituti scolastici.

La maggior parte delle scuole in Libano di fatto non hanno mai riaperto a un'attività didattica in presenza e hanno tentato, con fatica, di avviare le attività a distanza, tenendo conto che la rete Internet in Libano non è in grado di sostenere il traffico dati richiesto dallo smartworking e dall'insegnamento online.

Le autorità libanesi puntano a tenere aperte le attività commerciali almeno per tutto il mese di dicembre per non far perdere al settore le opportunità tradizionalmente presenti durante il periodo delle feste. (ANSA).

Fonte: La Nuova Sardegna

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