Lo ha annunciato il procuratore Ezio Domenico Basso

ORISTANO. Stamani 8 aprile il blitz dei carabinieri del Nas al centro vaccinale per recuperare i documenti delle convocazioni dei pazienti, le liste degli over 80 in attesa di vaccinazione, qualche ora dopo la conferma che il sospetto di favoritismi esiste e che la Procura ci sta lavorando. E' stato lo stesso procuratore della Repubblica Ezio Domenico Basso ad annunciare che è stata aperta un'inchiesta e che ci sono 15 persone indagate. Si tratterebbe di medici e infermieri, l'accusa per tutti dovrebbe essere l'abuso di ufficio. Secondo l'accusa numerose persone (parenti e amici del personale sanitario) avrebbero ricevuto la dose di vaccino senza averne titolo e questo sarebbe accaduto grazie agli atti compiuti dagli operatori sanitari addetti alla vaccinazione per i residenti a Oristano città.

Stamani il Nucleo Antisofisticazioni dei carabinieri aveva effettuato un nuovo blitz. I militari in borghese sono arrivati nel bel mezzo della mattinata dedicata alle somministrazioni a una parte degli ultraottantenni oristanesi e hanno prelevato, come già era accaduto qualche settimana fa, diversi registri e documenti che servono ad accertare la regolarità delle chiamate per i vaccini.

Fonte: La Nuova Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.