Coronavirus, scattano i divieti dopo i nuovi casi a Bosa
Ordinanza del sindaco Pier Franco Casula

Caffè al bar

Divieto di assembramenti e coprifuoco per circoli culturali, ricreativi e sociali. Dopo i tre nuovi casi di contagio al coronavirus, il sindaco di Bosa corre ai ripari con una serie di provvedimenti utili a fermare il propagarsi del virus.

In particolare, con una apposita ordinanza, Pier Franco Casula vieta nella fascia serale e notturna, qualunque forma di assembramento, schiamazzi e musica all’aperto non autorizzata nelle piazze, in qualsiasi spazio pubblico, nei luoghi di culto e in prossimità dei luoghi di cura, quali ospedale, casa di riposo, istituto Cottolengo e comunità alloggio). Vietato anche sostare di fronte o nelle immediate vicinanze degli Esercizi Pubblici negli orari di apertura e dopo l’orario di chiusura e sostare o creare assembramenti negli H24 e nelle immediate vicinanze.

“Si precisa”, scrive il sindaco nel documento, “ che il divieto di assembramento e schiamazzi interessa tutto il Colle di Santa Filomena in quanto luogo di culto e presenza di strutture sanitarie”.

Per quanto riguarda gli orari di chiusura dei circoli cittadini il sindaco demanda alle “disposizioni di cui all’art.1 dell’Ordinanza regionale n.4 del 28 febbraio 2021”. Chiusura prevista alle 23 per i circoli con cucina, assimilabili alla Ristorazione, si anticipa invece alle 21 per i circoli che somministrano cibi e bevande, senza la presenza di cucina, assimilabili a bar.

Lunedì, 15 marzo 2021

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Fonte: Link Oristano

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