Coronavirus, nuovo decreto: ecco chi riapre e che cosa cambia
Più igiene e orari allungati nei supermercati, le librerie possono lavorare

Giuseppe Conte

Librerie, negozi di abbigliamento per bimbi e alcune fabbriche potranno riaprire dopo Pasqua. La proroga al 3 maggio delle misure restrittive anti coronavirus annunciata ieri dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, non coinvolge più alcune delle fasce produttive del paese. Tra queste anche la silvicoltura, legata all’importanza che svolge l’approvvigionamento di legna combustibile.

Il presidente ha annunciato una prima esigua tranche di riaperture per far ripartire gradualmente il Paese. Librerie, negozi di abbigliamento per bimbi e alcune fabbriche potranno, dunque, riprendere il lavoro dopo Pasqua.

Nel nuovo decreto, annunciato in conferenza stampa, anche diverse novità per i negozi di alimentari, rimasti sempre aperti dall’inizio dell’emergenza per garantire gli approvvigionamenti alle famiglie. I supermercati dovranno osservare orari più lunghi di apertura per evitare code e assembramenti, e due volte al giorno dovranno eseguire le pulizie. Per i clienti, che dovranno sempre utilizzare guanti monouso per fare la spesa, i supermercati dovranno mettere a disposizione in cassa e vicino alle casse il gel disinfettante per le mani.

Continua la stretta sugli ingressi in Italia: chi rientra dovrà rispettare un isolamento fiduciario, anche in assenza di sintomi. È prevista, invece, la possibilità di transiti per lavoro per un massimo di 72 ore, prorogabili di altre 48.

Per le partenze verso l’estero sarà obbligatoria la consegna di una dichiarazione alle compagnie di viaggio, le quali prima dell’imbarco dovranno misurare la temperatura dei passeggeri e bloccare chiunque abbia la febbre.

Sabato, 11 aprile 2020

L'articolo Coronavirus, nuovo decreto: ecco chi riapre e che cosa cambia sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.