La più giovane parlamentare travolta da bufera sui social

(ANSA) - ROMA, 07 AGO - Bufera sessista contro la più giovane parlamentare della Corea del Sud attaccata suo social per aver indossato un vestito sopra il ginocchio e delle scarpe da ginnastica. Lo riporta la Cnn.

Il Paese asiatico è noto per la sua mentalità patriarcale e misogina, nonostante in questa legislatura nel Parlamento ci sia il 19% di donne, la percentuale più alta di sempre.

Ryu Ho-jeong, 28 anni, ha dichiarato di aver voluto indossare l'abito scamiciato rosso e blu per "rompere con la tradizione" ma non avrebbe mai immaginato di scatenare un putiferio di insulti sui social. "La prossima volta si presenterà in bikini", ha scritto un hater . "Cos'è un bar?", ha scritto un altro sulla pagina Facebook dei sostenitori del presidente Moon Jae. E c'è chi l'ha definita "una "escort".

Il Partito Democratico al governo e il suo, il piccolo Partito della Giustizia, hanno difeso la scelta di Ryu. "Gli attacchi subiti rappresentano discriminazione contro le donne", è scritto in un comunicato del movimento nel quale milita la parlamentare, mentre in un post su Facebook Ko Min-jung, del Partito democratico, ha ringraziato Ryu "per aver "rotto con l'eccessivo rigorismo e autoritarismo del parlamento". (ANSA).

Fonte: La Nuova Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.