Oristano

La replica del consigliere regionale di Forza Italia, che punta ancora sulla distensione

“La mia proposta aiuta la ripresa del dialogo tra le parti ed è un tentativo finalizzato a ricucire uno strappo che si sta consumando e che sta allontanando definitivamente le parti”. Con questa dichiarazione il consigliere regionale Emanuele Cera ritorna sul tema della stabilizzazione degli 87 avventizi del Consorzio di bonifica dell’Oristanese e risponde ai sindacati Flai Cgil, Fai Cisl e Filbi Uil che lo avevano chiamato in causa.

“Sicuramente se di fronte alle prime avvisaglie ci fosse stato un immediato confronto con tutte i soggetti interessati”, ha spiegato Cera, “non si sarebbe arrivati a questo punto. Doveva essere fatto a suo tempo un ulteriore sforzo nella ricerca di una equa ed equilibrata soluzione a tutela e garanzia dei lavoratori, dell’organizzazione del Consorzio, sia sotto il profilo organizzativo che finanziario e del sistema agricolo nel suo complesso, considerato che tutti questi elementi dovrebbero camminare sullo stesso piano. L’assenza di questo bilanciamento probabilmente ha compromesso il dialogo e la migliore soluzione per tutti. Tuttavia non si deve desistere, e anche se la situazione risulta al momento molto complicata”.

“Questa situazione”, ha proseguito il consigliere regionale di maggioranza, “sta mortificando il lavoro che su questo provvedimento mi ha visto in prima persona essere protagonista assieme alla maggioranza in Consiglio Regionale. Con questo provvedimento legislativo approvato da questo Consiglio si è data una soluzione che non trova precedenti da oltre due decenni. Fatto del quale non ci si deve certo scordare e che si corra il rischio di vedere sfumare un risultato storico come quello ottenuto con l’approvazione della legge che ha individuato una soluzione ad 87 lavoratori e alle loro famiglie”.

“Per questo motivo”, ha evidenziato ancora Cera, “invito le organizzazioni sindacali a cogliere l’aspetto positivo del mio intervento con il quale ho inteso promuovere e coinvolgere le assessore dell’Agricoltura Gabriella Murgia e del Lavoro Alessandra Zedda, il Consorzio di bonifica, le associazioni di categoria e le rappresentanze sindacali, con l’unico obiettivo di ricreare un clima di confronto sereno e produttivo tale da stemperare i toni, per superare le criticità e soprattutto scongiurare l’infrangersi di un sogno e la speranza di 87 lavoratori e delle loro famiglie”.

“Ritengo che fosse assolutamente necessario e un mio dovere promuovere un tentativo”, ha concluso l’esponente di Forza Italia, “un’iniziativa per qualcosa in cui credo ancora possibile con lo sforzo di tutte le parti in causa, per scongiurare una sconfitta di tutti. Se le rappresentanze sindacali non ritengono utile tale intervento possono liberamente non tenerne conto, ma ribadisco che, come proponente di questo provvedimento legislativo prima e come rappresentante politico del territorio dell’Oristanese, è mio dovere intervenire e favorire il dialogo, promuovendo il superamento degli ostacoli, considerata l’importanza della ricaduta occupazionale, adesso messa pericolosamente a rischio”.

Venerdì, 18 febbraio 2022

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Fonte: Link Oristano

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