Vescovi, 'preoccupati per tenuta sociale, sostenere le famiglie'

(ANSA) - ROMA, 25 MAR - "Il difficile momento che l'Italia e il mondo intero stanno attraversando a causa della pandemia e del suo drammatico 'effetto domino' sulla salute, sul lavoro, sull'economia e sull'educazione" è stato al centro della riflessione dei Vescovi che sottolineano "l'esplosione di vere e proprie 'faglie sociali', tra i più ricchi e i sempre più poveri (fra cui rientrano in numero crescente lavoratori e piccoli imprenditori del ceto medio), tra donne e uomini, tra anziani e giovani, richiamano a un forte senso di responsabilità che deve accomunare le istituzioni, sia quelle civili sia quelle religiose". Lo dice la Cei nel comunicato alla fine del Consiglio Episcopale Permanente evidenziando che dai vescovi è stata espressa "preoccupazione per la tenuta sociale del Paese".

"In questa fase delicata, è emersa l'urgenza - afferma la Cei - di uno sguardo lucido sulla situazione attuale che si traduca in una presenza di speranza della comunità cristiana, ma anche in azioni concrete a sostegno delle famiglie e dei cittadini, in particolare quelli più vulnerabili". (ANSA).

Fonte: La Nuova Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.