(ANSA) - SANT'ANTIOCO, 30 SET - "Per limitare i danni dei continui rincari dell'energia, l'unica soluzione è aumentare il Fondo Unico degli enti locali del 25%". Lo afferma il sindaco del Comune di Sant'Antioco Ignazio Locci, preoccupato dalle ultime notizie sui prossimi e ulteriori rincari del prezzo dell'energia. "Sta diventando insostenibile - prosegue il sindaco - per i Comuni i costi sono cresciuti in maniera esponenziale e si rischia di dover tagliare i servizi. Il 'caro energia' sta diventando un dramma socio-economico a cui occorre porre un argine nel più breve tempo possibile, se non vogliamo assistere inermi al tracollo del nostro tessuto economico".
    "Non vorremmo essere costretti ad applicare misure urgenti volte al risparmio dell'energia mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini - conclude Locci - Rischiamo di dover operare tagli a mense e trasporti dedicati alla scuola, impianti sportivi, servizi ai disabili e agli anziani. O addirittura all'illuminazione pubblica. La soluzione, attualmente, è aumentare il Fondo unico degli enti locali del 25%". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Fonte: Ansa Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 

Leggi tutte le notizie del giorno in Sardegna

Leggi tutte le Offerte di Lavoro in Sardegna


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.