Invita gli automobilisti a correre e i pedoni a farsi il segno della croce tra radici e mattonelle saltate. Viale Trieste a Cagliari è una delle strade-simbolo del traffico impazzito e, quasi, anarchico. Il Comune ha in cantiere una via tutta nuova, più stretta con piste ciclabili e spazi per i locali food. E un taglio netto dei parcheggi, ne resterebbero appena un centinaio da piazza del Carmine sino alla rotonda che porta in viale Sant’Avendrace. Nel weekend l’ultimo incidente, purtroppo mortale: il conducente, un 46enne, potrebbe esser stato “tradito” da un malore improvviso, oggi si è celebrato il funerale. Ma il problema delle auto come bolidi, per i commercianti del viale, c’è ora, non tra un anno quando, se tutto va bene, viale Trieste sarà rinnovata. Livio Azzena viaggia ogni giorno dalla zona di Quartu per arrivare nella sua agenzia: “Gli automobilisti non rispettano il limite di velocità e gli attraversamenti pedonali. Siamo costantemente a rischio”, dice, ” non sono residente e non posso parcheggiare, le auto le lasciano in seconda fila. Ogni giorno corro il rischio di essere investito sulle strisce, dobbiamo stare attenti più noi pedoni che gli automobilisti. Il Comune toglierà parcheggi, sarà un altro problema che porterà disagi a chi, come me, deve usufruirne. Sono favorevole alle piste ciclabili ma se ci fosse più cultura da parte degli automobilisti. Anche i ciclisti sono esposti a rischio. I controlli delle Forze dell’ordine ci sono ma il problema del viale Trieste è troppo ampio”, osserva, mentre i suoi occhi mirano i fossi e le radici che si son mangiati tutto lo spazio tra il bordo del marciapiede e una delle corsie.E Sabrina Concas, titolare di un ristorante, giura di aver spedito tanti messaggi alle istituzioni per denunciare “le corse notturne. Auto lanciate, che sgommano e che corrono sia nel viale sia nel parcheggio del piazzale Trento. Ho un gazebo esterno”, spazio vitale per piazzare tavolini, “ma da luglio ho la concessione bloccata”. Insomma, c’è spazio pure per una lamentela esclusivamente “economica”, per la Concas. Ma il focus principale rimane la strada simile a una pista di Formula Uno: “Se qualcuno si prendesse la briga di venire a vedere il viale la notte noterebbe le corse delle auto. Parlo regolarmente col sindaco e con l’assessore Sorgia, anche con la Municipale: tutto rimane inascoltato. Nel parcheggio davanti alla Regione le auto le parcheggiano ormai una sopra l’altra”, nota, riferendosi alla già crescente fame di parcheggi. “Tutto per due biciclette? Questa è una strada di ingresso a Cagliari, si arriva in centro. Bisognerebbe pensarlo meglio, il viale Trieste. E le corse notturne le fanno sempre: corrono, magari le gare vere e proprie le fanno nel piazzale, qualche giorno fa c’erano auto che sgommavano. Alle piste ciclabili dico no, è una strada ad alto scorrimento: ridurla ulteriormente non va bene. Fate gli attraversamenti pedonali rialzati e mettete più luci”.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 

Leggi tutte le notizie del giorno in Sardegna

Leggi tutte le Offerte di Lavoro in Sardegna


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.