Era tutto pronto, è stato tutto rinviato. Un’altra volta. La rivoluzione della metropolitana leggera tra piazza Matteotti e piazza Repubblica slitta ancora: nuova data dell’avvio dei lavori? “Da destinarsi, non più tardi di fine febbraio”. A dirlo, in esclusiva a Casteddu Online, è Roberto Neroni, amministratore unico dell’Arst: “Partenza slittata a seguito di una riunione fatta ieri tra Comune, Ctm e Arst. Dobbiamo mettere a punto alcuni aspetti tecnici per non impattare in modo negativo sull’utenza”. Ok, ma quali sono le ragioni che hanno portato all’ennesimo rinvio? Neroni non lo nasconde: “Non sono ancora pronti alcuni spazi che il Comune doveva mettere a disposizione nella zona di via Roma e del cimitero, dove giocoforza bisogna aprire degli spazi per i cantieri e i lavori”. E la rivoluzione, dunque, slitta: dal 14 gennaio a “non più tardi di fine febbraio”, un altro mese e mezzo che scompare. “I lavori partiranno da piazza Matteotti, è lì il lotto zero, di fronte alla stazione ferroviaria. Due mesi per la predisposizione della traccia sotterranea dell’elettrificazione e altri due per realizzare gli stalli per bus e pullman. I lavori”, assicura Neroni, “non impediranno la fruizione della piazza e il passaggio di bus e pullman”. L’amministratore unico Arst non si dice “deluso” per il ritardo nei lavori: “Ci consentirà di mettere a punto il cronoprogramma, spero che riusciremo a convincere le imprese a lavorare anche la notte, costa di più”. E l’inaugurazione? “Prima di dicembre 2023”.

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