Sul marciapiede i segni di bruciato sono ancora ben visibili. Non è stato sicuramente un piacevole risveglio, quello degli abitanti di via Carpaccio a Cagliari, nel rione di Mulinu Becciu. Qualcuno ha dato alle fiamme alcuni maxi mastelli condominiali, e le abitazioni non hanno subìto danni solo perchè, prima delle mura, c’è un ampio giardino. Ma l’esasperazione dei residenti, ormai, ha quasi toccato il limite. Una di loro, Francesca P., ha scritto un’email alla nostra redazione con tanto di foto in allegato: “Non è la prima volta che in via Carpaccio, che confina con due parchetti non chiusi, si verificano episodi del genere. Stamattina è successo questo, una goccia nell’oceano”, denuncia la residente. E proprio quella “goccia nell’oceano” fa capire che situazioni simili siano avvenute anche in passato, nel rione periferico e popolare di Mulinu Becciu. E, ovviamente, viene tirato in ballo il Comune.“Non è normale vivere e pagare case e rate e non avere un controllo, o una sicurezza” magari con quelle “telecamere” già “installate in tutta Cagliari, se non è possibile fare altro”.

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