I mastelli grigi del secco? A Cagliari non tutti ce li hanno e, a un mese esatto dalla partenza dell’operazione del Comune della “tariffa puntuale” – meno si espone il bidone e meno si paga a fine anno – ci sono ancora vari casi di conferimenti errati o di buste abbandonate fuori dai bidoncini. Una situazione da risolvere, visto che gli operatori ecologici appiccicano un bollino sopra il sacco “vietato” e se ne vanno: “Daremo mastelli del secco a tutti i cagliaritani. Anche a chi è in ritardo o non è regolare con i pagamenti della Tari, quello è un aspetto che verificheremo in un secondo momento”, spiega l’assessore comunale dell’Igiene del suolo Alessandro Guarracino.Sul versante della tariffa puntuale, Guarracino afferma che, rispetto a un mese fa, la situazione è comunque migliorata: “I dati che abbiamo sono confortanti, c’è stata una riduzione del secco e le abitudini dei cittadini si stanno modificando. Ci sono ancora delle situazioni particolari, con conferimenti anomali. Gli operatori hanno lasciato un bollino sopra le buste, e la volta successiva l’utente ha conferito in modo corretto. Abbiamo elevato tantissime sanzioni per conferimenti irregolari, dai 50 ai cinquecento euro, per chi è risultato recidivo. I cagliaritani, comunque, stanno sbagliando pochissimo”.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.