Come in montagna, o quasi. I bambini di una delle classi della storica scuola Satta di Cagliari sono costretti a seguire le lezioni tutti imbacuccati. Il motivo? L’assenza di riscaldamento. Ma la loro odissea è lunga, come racconta Caterina Scuda, mamma di uno degli alunni dell’istituto e rappresentante di classe in stretto contatto con la dirigente scolastica: “I nostri bambini stavano in un’aula piena di infiltrazioni. Dal soffitto era caduta pure dell’imbiancatura, proprio sopra i banchi, e solo per fortuna non ci sono state gravi conseguenze”. Da qui la scelta di un trasferimento in un’altra aula: “Dove, però, non c’è il riscaldamento e nemmeno un minimo di sicurezza”, denuncia la Scuda. E, con l’arrivo del freddo, i 15 piccoli alunni della primaria e i loro insegnanti si sono dovuti arrangiare con giubbotti belli pesanti, sciarpe e guanti. “Da tempo attendiamo un intervento definitivo del Comune, il sindaco Truzzu è a conoscenza della nostra situazione. La scuola è storica e non tutti gli interventi sono stati fatti proprio per questa ragione. Ma l’anno prossimo compirà 120 anni, speriamo che prima di quella data venga trovata una soluzione”.

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