Turni doppi, reperibilità a qualunque ora e, soprattutto, numeri insufficienti. Gli infermieri protestano e scioperano per 24 ore in tutta Italia, e la Sardegna non fa ovviamente eccezione. nel pieno della pandemia i lavoratori degli ospedali scendono in piazza per chiedere maggiori diritti e più risorse: “Siamo con l’acqua alla gola, lavoriamo in condizioni carenti e non riusciamo più a coprire i turni e sostenere le iniziative della Regione di aprire nuovi reparti Covid con lo stesso personale”, attacca Diego Murracino, dirigente regionale del Nursing Up. Lui, insieme ad altri colleghi, sono andati sin sotto la prefettura di Cagliari per protestare: “Infermieri e Oss hanno carichi di lavoro insopportabili, umanamente ci stiamo ammalando. La Regione integri le dotazioni organiche”, cioè assuma più infermieri anche in vista dell’apertura “di nuove strutture”. E Murracino, a precisa domanda, è netto: “Noi infermieri attaccati sul web? A me non corrisponde. I pazienti vivono affianco a noi e, da loro, riceviamo stima”.

Sono varie le storie di infermieri “stremati” raccolte da Casteddu Online. C’è chi deve fare anche due notti consecutive in turno al Policlinico di Monserrato, chi ha dato una mano, volontariamente, al triage dell’Oncologico nonostante lavorasse in un altro “servizio” e chi chiede “rispetto” e un contratto nuovo. Le loro storie si possono leggere nel corso delle prossime ore sul nostro sito www.castedduonline.it

L'articolo Cagliari, la rabbia degli infermieri: “Turni insostenibili per il Covid, siamo con l’acqua alla gola” proviene da Casteddu On line.

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.