“Ai nostri rappresentanti RLS stanno pervenendo numerose segnalazioni riguardanti continui atti vandalici, a danno dei veicoli dei dipendenti, all’interno del recinto Aziendale del presidio S. Michele, in particolare nei pressi del Pronto Soccorso”. La denuncia, in un comunicato, è di Fabio Sanna e Antonina Usala, Uil Fpl dell’Arnas Brotzu.

“Dal numero e dal tono delle segnalazioni, parrebbe che tali episodi siano stati denunciati, invano, già da diverso tempo e ciò sta preoccupando molto tutto il personale e in particolar modo quello del turno notturno. Con maggiore incidenza nelle vicinanze del Pronto Soccorso.

Tali spiacevoli fatti sono vistosamente aumentati, e prontamente denunciati, con l’inizio della pandemia, che ha determinato un enorme incremento dell’attività del Pronto Soccorso con un, oramai, insostenibile sovraccarico di stress lavorativo su tutti gli Operatori del Servizio, già in prima linea, per sua stessa natura

Non son più tollerabili negligenze o colpevoli silenzi, quando si tratta di serenità, sicurezza e benessere lavorativo di Operatori che, già i meno pagati della Sardegna, non possono sopportare di trovarsi, persino, l’autovettura sfregiata, scassinata o danneggiata, dopo una nottata di intenso Lavoro per garantire un’adeguata assistenza ai numerosi Pazienti che a loro si affidano

Pertanto, con somma urgenza, si chiede: che ci vengano date risposte esaustive pubblicamente, e non al solito modo, di come questa amministrazione, del più grande ospedale pubblico della Sardegna, intende affrontare, agire e risolvere nell’immediato, per garantire al suo interno: un minimo di serenità e sicurezza ai suoi dipendenti, una tangibile tutela di quelli più esposti, per via della loro peculiare attività profusa quotidianamente con encomiabile abnegazione e impegno per garantire la giusta assistenza alla popolazione sarda.

Ci si augura che, almeno questa volta, si agisca con maggiore solerzia, sensibilità e tempestività di come è invece accaduto per gli episodi, altrettanto gravi ripetutamente denunciati, di teppismo all’interno degli spogliatoi interni del personale. Risolti solo a seguito di numerose denunce anche pubbliche e con l’autorevole coinvolgimento risolutivo delle Autorità in indirizzo.

La UIL-Fpl non sottovaluta affatto che, quanto sopra denunciato, rappresentando dei chiari “episodi sentinella” che, se non affrontati con la necessaria tempestiva determinazione, oltreché pregiudicare la Serenità e Sicurezza dei Lavoratori, possa facilmente degenerare in spiacevoli atti pregiudizievoli anche dell’Ordine Pubblico, all’interno della più importante Struttura Sanitaria Pubblica Sarda.

Ma soprattutto preso atto dell’ormai consolidato disconoscimento del rispetto delle parti in dispregio alle vigenti norme contrattuali oltreché allo stesso DL 502/92, da parte di questa amministrazione, ci vediamo ancora una volta costretti a chiedere l’intervento anche delle Autorità competenti in indirizzo per vigilare su quanto da noi, con la presente, segnalato e richiesto”.

L'articolo Cagliari, allarme al Brotzu: “Vandali scatenati e auto distrutte” proviene da Casteddu On line.

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