Scelta governatori di 9 dipartimenti, membri Assemblee e sindaci

(ANSA) - LA PAZ, 06 MAR - Quattro mesi dopo lo svolgimento delle elezioni presidenziali e legislative vinte dal Movimento al socialismo (Mas) dell'ex presidente Evo Morales, la Bolivia torna domani alle urne per le elezioni amministrative che riguardano la scelta di governatori dei nove dipartimenti, i membri delle Assemblee dipartimentali e i sindaci dei 336 comuni boliviani. In tutto, si tratta della designazione di circa 5.000 autorità regionali.

Dall'ottobre 2019, quando profonde tensioni politiche portarono all'annullamento delle elezioni presidenziali vinte da Morales, al suo esilio prima in Messico e poi in Argentina, e all'insediamento della presidente ad interim Jeanine Áñez, la Bolivia ha vissuto un periodo di grandi turbolenze.

Dopo il voto di ottobre 2020, quello di domani, che è obbligatorio e riguarda 7,1 milioni di aventi diritto ed è stato rinviato di oltre un anno per la crisi politica, permetterà di completare il ristabilimento dell'ordine costituzionale boliviano.

Dando il benvenuto alle missioni di osservatori internazionali, il presidente del Tribunale supremo elettorale (Tse), Salvador Romero, ha assicurato che "stiamo garantendo lo svolgimento di un atto democratico trasparente e sostenuto dalle più avanzate misure di biosicurezza". In questo modo, ha concluso, "la cittadinanza ed i candidati possono essere certi che i risultati rifletteranno pienamente la volontà espressa nelle urne".

Oltre al Mas, i partiti che presentano candidati in tutti o quasi i dipartimenti sono il Frente para la Victoria, l'Unidad Civica Solidaridad, il Partido de Acción Nacional Boliviano, Comunidad Ciudadana dell'ex presidente Carlos Mesa, e il Movimiento Tercer Sistema. (ANSA).

Fonte: La Nuova Sardegna

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. *La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per informazioni e segnalazioni scrivi al nostro indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.