Battisti trasferito da Massama minaccia ancora lo sciopero della fame
L’ex terrorista protesta: “Isolamento insostenibile”

Cesare Battisti

“Il trasferimento a Guantanamo Calabro equivale a una condanna all’isolamento ininterrotto. Dopo l’isolamento forzato di Oristano, sono qui sottoposto a un regime di gran lunga più restrittivo”. L’ex terrorista Cesare Battisti, trasferito a settembre dal carcere di Oristano a quello calabrese di Rossano, in un comunicato fatto pervenire all’Agi dal suo avvocato Gianfranco Sollai denuncia lo stato della sua detenzione.

Battisti ipotizza anche di riprendere lo sciopero della fame, come già fatto un mese fa: “Voglio sperare che il Dap trovi una sistemazione degna di un paese civile, senza costringermi a riprendere lo sciopero della fame. Già che è preferibile finirla in un mese – sostiene – piuttosto che agonizzare un anno in condizioni vergognose e insostenibili”.

Cesare Battisti racconta la sua condizione di isolamento nel carcere di Rossano, in provincia di Cosenza, affermando di vivere “in un clima di estrema tensione e ordinarie intimidazioni, sorvegliato a vista e costretto all’ozio forzato in una cella di un terzo inferiore allo spazio della precedente, sprovvista di suppellettili indispensabili”. L’ex terrorista spiega che gli è stato confiscato il computer per cui non può proseguire “nell’attività di scrittore”.

“Mi è stata applicata una forte censura”, lamenta Battisti, per “impedirmi di interagire con le istanze esterne culturali e mediatiche”, grazie alle quali – sostiene – stava “guadagnando consensi democratici e garantisti”.

Venerdì, 2 ottobre 2020

L'articolo Battisti trasferito da Massama minaccia ancora lo sciopero della fame sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.