Le bare ammassate vergognosamente nel cimitero di Quartu saranno solo un ricordo, si spera, “tra poche settimane”. Dopo le decine di proteste dei parenti di defunti, anche da mesi, che attendono di essere seppelliti e che si trovano nella camera mortuaria e nella sala delle autopsie, la Giunta Milia firma la delibera con la quale stanzia quattrocentomila euro: “Saranno realizzati 190 nuovi loculi per superare l’emergenza”, spiega l’assessore comunale dei Lavori Pubblici, Antonio Conti. “Gli operai entreranno subito in azione per costruire un colombario in una sopraelevata del cimitero. Sarà realizzato un piano in più, e tra pochi giorni arriverà anche l’ok esecutivo per il primo blocco dei lavori di ampliamento”. Vale a dire, circa mille loculi in più per non essere più costretti a stipare le bare una sopra l’altra per i prossimi due anni. Bisognerà attendere un po’ di più, invece, per il maxi ampliamento che prevedere anche la realizzazione del primo forno crematorio, oltre a un cimitero nettamente più grande. “L’iter è stato bloccato dalla Regione”, ricorda l’assessore all’Urbanistica, Aldo Vanini. “La buona notizia è che la situazione si sboccherà nei prossimi giorni, porteremo tutte le carte in Consiglio. Si tratta di espropriare dei terreni e ampliare definitivamente il cimitero di Quartu”.

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