Oristano

Critiche alla Giunta dall’Associazione ex esposti e dal consigliere Solinas (M5S). Gli interventi nell’Oristanese

“Il più grande piano di eliminazione dell’amianto mai messo in atto dalla Regione Sardegna”, come l’ha definito ieri il presidente Christian Solinas, arriva con oltre un anno di ritardo, e a pochi mesi dalla scadenza del termine per la presentazione dei progetti, 31 dicembre. Lo fa notare l’Associazione regionale ex esposti amianto, ricordando che la ripartizione dei fondi statali – con l’assegnazione alla Sardegna di oltre 25 milioni di euro – risale al 2020.

“Il presidente Solinas si fa vanto dei fondi ottenuti, secondo lui, grazie all’impegno dell’Assessorato all’ambiente”, osserva il presidente dell’Associazione ex esposti, Giampaolo Lilliu. “Ma non è così. In realtà la sua Giunta ha tenuto nel cassetto quei milioni per più di un anno. La Sardegna è l’unica Regione in così grave ritardo”.

“Più volte abbiamo chiesto a Solinas e all’assessore Gianni Lampis di bandire le gare per la bonifica di immobili scolastici e ospedali dall’amianto”, dice ancora Lilliu. “Ci avevano risposto che i soldi erano per la bonifica e non per il rifacimento dei tetti”.

Anche il ministro Costa aveva inviato una lettera di sollecito, chiedendo alla Regione Sardegna di spendere tempestivamente i fondi ricevuti, ricorda Giampaolo Lilliu: “Sono precisazioni doverose, per far capire ai cittadini come si sono svolti i fatti”.

Anche il consigliere regionale Alessandro Solinas (M5S) ha commentato con un pizzico di sarcasmo l’enfatico annuncio sul Piano regionale: “Prendiamo atto che la Regione ha finalmente attivato le procedure per investire i fondi dedicati alla bonifica dall’amianto, stanziati lo scorso anno dal Ministero dell’Ambiente sotto la guida di Sergio Costa. Il nostro invito, oggi come un anno fa, è lo stesso: non c’è tempo da perdere, ne va anzitutto della salute pubblica”.

“Inoltre, più tempo si attende più c’è il rischio che questi fondi o parte di essi vadano perduti”, fa notare Alessandro Solinas. “Continueremo a vigilare per il corretto e completo utilizzo di queste risorse, fondamentali per la Sardegna ed in particolare per il territorio dell’Oristanese”.

La ripartizione dei fondi fra le province prevede 16 interventi di bonifica nell’Oristanese. Ecco la lista.

  • Rimozione e smaltimento coperture in cemento amianto di vari edifici presenti presso l’Istituto agrario “Don Deodato Meloni” a Nuraxinieddu (Provincia di Oristano, 154.250 euro)
  • Rimozione e smaltimento delle coperture in cemento amianto nell’ambito della manutenzione straordinaria all’Istituto agrario di Bosa (Provincia di Oristano, 88.870 euro)
  • Rimozione e smaltimento coperture in cemento amianto nell’ambito della manutenzione straordinaria e dell’adeguamento funzionale del Convitto di Bosa, in corso Garibaldi (Provincia di Oristano, 14.000 euro)
  • Lavori di demolizione e bonifica dall’amianto della scuola secondaria di I grado “Grazia Deledda” a Oristano (Comune di Oristano, 705.250 euro)
  • Lavori di rimozione e bonifica amianto nella copertura della scuola primaria “Sacro Cuore” a Oristano (Comune di Oristano, 72.000 euro)
  • Interventi di bonifica dall’amianto nelle coperture di edifici pubblici a Oristano (Comune di Oristano, 143.000 euro)
  • Rimozione e smaltimento della copertura costituita da elementi in amianto nell’immobile adibito a scuola dell’infanzia (Comune di Santu Lussurgiu, 20.500 euro)
  • Lavori di bonifica e rimozione materiali contenenti amianto nella ex Casa del topografo (Comune di Arborea, 15.600 euro)
  • Lavori di bonifica per la rimozione delle lastre ondulate di cemento amianto nel sito dell’ex azienda Marcoli a Pauli Manna (Comune di Riola Sardo, 204.000 euro)
  • Bonifica coperture in amianto su immobili di proprietà comunale (Comune di San Nicolò d’Arcidano 10.000 euro)
  • Bonifica delle coperture in cemento amianto negli stabili comunali (Comune di San Vero Milis, 22.000 + 14.000 euro)
  • Rimozione coperture di cemento amianto dal complesso immobiliare ex Manifattura tabacchi ed ex Olearia Sardo Ligure (Comune di Solarussa, 200.000 euro)
  • Interventi di rimozione amianto da edifici pubblici (Comune di Villaurbana, 36.000 euro)
  • Bonifica amianto nella sede Argea di Ghilarza (ARGEA Sardegna, 1.000 euro)
  • Intervento di rimozione dell’amianto da edifici di proprietà del Consorzio industriale (Consorzio Industriale Provinciale Oristanese, 218.300 euro)
  • Intervento di rimozione condotte in cemento–amianto nella rete irrigua del distretto di Cirras, nel territorio di Santa Giusta (Consorzio di bonifica dell’Oristanese, 1.500.000).

Riguarderanno verosimilmente anche l’Oristanese le bonifiche finanziate all’Arst, ad Abbanoa e alle agenzie Forestas, Laore e Agris.

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Martedì, 26 ottobre 2021

Fonte: Link Oristano

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