OSPITE A RADIO ZAMPETTA SARDA ALESSANDRA  MASU EDUCATORE CINOFILO APNEC e ASC ADDESTRATORE ENCI e TITOLARE  DI UN ASILO DIURNO ; ” ANCHE I CANI VANNO ALL’ ASILO.”

Il dog-sitting è una branca del Pet-Sitting, cioè un servizio indirizzato ai proprietari di animali che hanno bisogno di delegare una terza persona per prendersi cura, per un periodo variabile, del loro amico a 4 zampe come il cane, gatto o coniglio . Nel nostro caso si tratta ovviamente di un servizio indirizzato ai cani.
Ci sono vari modi di svolgere l’attività di dog-sitter, si può lavorare in una propria struttura autorizzata o presso la propria abitazione, in questo caso si deve rimane nei limiti fiscali consentiti, oppure si può lavorare presso il domicilio del cliente spesso richiesto per cani anziani, malati o con problematiche che non consentono al cane di poter stare in mezzo ad altri cani, oppure nella forma del dog-walker che
consiste semplicemente nel portare fuori il cane durante la giornata per espletare i bisogni fisiologici e/o etologici attraverso passeggiate più o meno lunghe in base alle richieste.
È molto importante avere una persona di fiducia che si occupi del nostro cane, a volte consiglio anche di averne più di una, almeno un paio, nel caso in cui non ci sia disponibilità da parte di una persona, si avrà sempre qualcun’altro che il cane conosce da poter contattare. A tutti capita di aver bisogno di una mano in caso di necessità,  se si deve andare in un posto dove il cane non si può portare per esempio durante una gita in barca o una spiaggia se ho un evento che dura tante ore come un matrimonio o una cresima, ma anche se si hanno turni lavorativi di tante ore consecutive e non si ha la possibilità di tornare a casa ad occuparsi del cane. Per quanto un animale possa essere abituato a stare da solo qualche ora non è mai consigliato lasciarlo tantissime ore in solitudine per svariate ragioni sia perché ne soffrirebbe, sia per una questione fisiologica trattenere i bisogni per tanto tempo non è salutare, ma anche per una questione di sfogo delle energie ; “Non sarebbe meglio rientrare a casa e godersi il proprio cane tranquillo, stanco e appagato e magari fare una piacevole passeggiata al rientro da una dura giornata?” Penso piacerebbe a tutti. Inoltre il cane durante la giornata anziché stare annoiato e triste, avrà la possibilità di muoversi, stare in compagnia e fare esperienze e questo porterà ad avere un cane più felice ed equilibrato. Anche per il cane è molto più facile avere una persona che già conosce e gli piace e sarà più facile per lui abituarsi all’assenza del proprietario e vivere bene quelle che io definisco mini villeggiature.
Solitamente tendo ad organizzare le giornate in base ai cani che ho, ma di norma si creano i gruppi in base alle compatibilità tra cani e, avendo degli spazi adeguati si possono fare svariate attività nonostante la maggior parte del tempo quasi tutti preferiscono giocare ed interagire tra loro e a me viene lasciato il compito semplicemente di mediare l’intensità e la durata delle interazioni. Soprattutto se ho cani molto diversi tra loro tendo sempre a prendere in considerazione il carattere del singolo per non farli mai esagerare, soprattutto nel gioco, che spesso può degenerare in piccole incomprensioni, agendo da moderatore e avendo una buona lettura dei cani riesco quasi sempre a gestire al meglio ogni situazione o almeno si fa il possibile, sono pur sempre animali ed io sono umana. Oltre all’interazione tra cani
ovviamente cerco di inserire anche giochi di attivazione mentale, giochi di ricerca, giochi per sfogare un istinto predatorio innato, così che non lo debbano reprimere troppo, passeggiate e si, ovviamente, si farà anche un pochino di educazione utile per il quieto vivere.
Non tutti i cani possono accedere, ci sono alcune regole base da seguire, che si lasci il cane in una struttura o a un dog-sitter privato. Parlo di me perché penso di aver trovato un iter soddisfacente per un’ottima gestione. Sicuramente l’incontro con proprietario e cane/i prima è fondamentale. Solitamente un appuntamento di circa un’ora mi da abbastanza informazioni sul cliente (umano e quadrupede) da poter capire come e con che tipi di cani è possibile inserirlo e soprattutto se sia idoneo alla MIA struttura, specifico mia, perché ognuno ha i suoi parametri di valutazione in base a diversi fattori. Dopo il primo appuntamento dove si parla del cane, delle abitudini e anche delle esigenze del cliente bipede, valuto se ci vorrà un inserimento più o meno graduale e ovviamente se il cane risulta idoneo rilascio un modulo da compilare con tutte le informazioni che reputo fondamentali da tenere scritte come dati, patologie,
abitudini, carattere e così via. Ovviamente non possono accedere le cagnoline in calore, in questo caso propongo un servizio domiciliato a casa o le passeggiate singole, e neanche i cani aggressivi verso umani e/o cani di ogni tipo, in questo caso faccio qualche prova in sicurezza ma, se il cane non reagisce in tempi  brevi ad accettare almeno qualche suo simile, devo ahimè rifiutare.
E’ un servizio che consigli a tutti i proprietari anche se la maggior parte delle volte vengo contattata per necessità, come detto prima magari per eventi in previsione o per orari lavorativi intensi, ma ho anche tanti clienti che con il tempo hanno notato che il loro cane provava grande beneficio dal venire in asilo, anche solo qualche ora per stare in compagnia di altri cani, cambiare ambiente, giocare e sfogarsi ma anche solo fare una bella passeggiata in più durante la giornata e ora in tanti prenotano delle giornate anche se non hanno nulla da fare, ma semplicemente per il benessere del loro cane. Perciò trovo che utilizzare i servizi di asilo diurno e dog sitting sempre con persone competenti sia utile a tutti i cani, nessuno escluso e prevenirsi portandoli fin da piccoli sia ancora più conveniente.
Non esiste un limite di età ogni momento è buono per iniziare ad utilizzare questo tipo di servizi ma è ovvio che, come per noi umani prima si inizia più facile sarà per il cane adattarsi ad apprezzare quella esperienza e più facile sarà anche per me conquistare la sua fiducia e farmi accettare.
Soprattutto per i cuccioli dai 3 ai 6 mesi, l’asilo può essere una tappa importante per la loro crescita ovviamente sempre con i giusti tempi e le giuste modalità. Inoltre i cuccioli hanno uno spirito adattativo molto più alto a conoscere cani diversi, sia morfologicamente che caratterialmente, vedere posti nuovi e persone sconosciute, conoscere oggetti e fare attività specifiche può aiutare il cucciolo ad arricchire il suo bagaglio di esperienze che lo aiuterà in futuro ad affrontare tutto nel modo giusto, un po’ come per i bambini alla fine. Anche un cane adulto potrà riuscire ad inserirsi bene, ma sicuramente avrà tempi un po’ più lunghi e poi fa molto il carattere che ha sviluppato fino a quel momento, magari sarà più difficile che due maschi adulti possano inserirsi da subito e diventare amici o comunque almeno tollerarsi, così come due femmine, o per esempio un cane adulto che non ha mai visto cuccioli, faticherà a capirne i comportamenti e potrebbe non vivere bene la situazione, per questo la valutazione iniziale e
l’inserimento graduale sono fondamentali per far vivere a tutti una esperienza appagante e non stressante.
Per quanto riguarda la durata della  permanenza attualmente la legge impone che gli stalli che comprendono il notturno siano regolamentati dalla ASL,
perciò devono essere strutture con specifici permessi, partita IVA e con strutture a box idonee al benessere del cane. Nonostante questo, la legge dice anche che il dog sitting ricade nell’ambito del “lavoro occasionale” al pari delle baby-sitter, perciò fino a un tot di compenso annuo può non essere  necessario avere una struttura o una partita IVA per espletare il servizio, sia questo diurno o notturno.

Ovviamente sarà sempre necessario rilasciare ricevuta, ma di questo magari potrai meglio approfondire con un esperto del settore. Detto ciò, si il servizio di pensione viene spesso erogato dai dog sitter, ma consiglio sempre di rivolgersi a strutture autorizzate e competenti. Se si vuole scegliere una “pensione casalinga”, assicuratevi sempre di farvi rilasciare ricevuta, che i luoghi e gli spazi siano idonei al benessere del cane, puliti, igienizzati, con esterni (se ci sono) sicuri e disinfestati e che i cani vengano sempre tenuti in piena sicurezza.
Per scegliere una struttura o comunque una dog sitter sicuramente la prima cosa da valutare è proprio la persona, cercate sempre di carpire il possibile su come lavora, su che tipo di esperienza ha, chiedete delle referenze e valutate che sia una persona che ama gli animali, nel nostro caso i cani. Valutate se ha avuto animali propri, è importante  sapere anche nel caso il vostro cane possa avere qualche problema con cani dello stesso sesso.
La persona deve essere disponibile a rispondere ad ogni vostra domanda, fatene tante, una persona competente e che ci tiene ve ne farà altrettante. Diffidate da chi prende il cane a scatola chiusa, senza conoscerlo, vederlo e valutarlo, perché la maggior parte delle volte vi ritroverete davanti una persona che non si occuperà al meglio del vostro cane e alla meglio lo lascerà magari in una stanza senza prendersene troppa cura. Diffidate anche da chi vi fa un prezzo troppo stracciato, 5 euro al giorno per tenere un cane non è accettabile, già solo per la responsabilità che si ha nei confronti del vostro animale. Se possibile cercate una persona che abbia un brevetto di educatore cinofilo, avrà sicuramente già una piccola esperienza in più, almeno a livello teorico si spera non è fondamentale ma può darvi una piccola sicurezza in più richiedete l’attestato per sicurezza, anche se ci sono moltissime persone che nonostante non abbiano titoli sono molto attente e competenti, in questi casi valutate voi in base al vostro istinto sempre come si potrebbe fare con una baby sitter. Andate a cercare una pagina social dove potete vedere il lavoro che svolge e cercate le recensioni di altri clienti, sono sempre un buon punto di partenza per fare la vostra scelta. Ovviamente fate in modo di vedere il posto dove andrà a stare il cane e assicuratevi, come ho già accennato che sia pulito e sicuro, se non vi danno accesso alla casa o alla struttura diffidate e cercate altro, qualsiasi scusa si tiri fuori il cane non dovrebbe mai andare a stare in un posto che sia voi che lui non avete già visto e conosciuto. Ci sarebbero altre mille cose da dire ma vi dovrei tenere qui per un’altra ora diciamo che questo è il minimo indispensabile da valutare per fare una buona scelta per voi e soprattutto per il vostro cane.
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L'articolo Alessandra Masu, educatrice cinofila ospite a Radio Zampetta Sarda: “Anche i cani vanno all’asilo” proviene da Casteddu On line.

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