Sabato a Cabras centinaia di lenzuola bianche per difendere i Giganti di Mont’e Prama
Il Comune conferma la manifestazione promossa davanti al museo e voluta per dire no al trasloco di alcune statue deciso dalla Sovrintendenza

Il Comune di Cabras ha confermato questo pomeriggio l’annunciata manifestazione prevista per sabato prossimo 13 febbraio alle 10, davanti al Museo civico Giovanni Marongiu nella via Tharros a Cabras, manifestazione organizzata per dire no allo spostamento delle sculture dei Giganti di Mont’e Prama dalla loro sede originaria.

Alle 9, prima della manifestazione, una rappresentanza del mondo della scuola porterà il frutto del lavoro dei bambini e dei ragazzi, che hanno voluto contribuire con la loro creatività alla giornata. L’omaggio degli studenti sarà consegnato al sindaco Andrea Abis e all’assessore alla Cultura Carlo Trincas, e i disegni prodotti verranno affissi davanti all’edificio.

In tanti nelle ultime ore stanno rendendo nota la volontà di partecipare a quella che è ormai identificata come una battaglia di dignità e identità.

“Sono molto contento che Cabras stia rispondendo con entusiasmo all’iniziativa – ha detto il sindaco Abis -, in queste giornate molti tra cittadini e sindaci hanno manifestato il loro sostegno e hanno garantito la presenza per sabato mattina. Sono fiducioso che riusciremo a portare il nostro messaggio fino al Ministero. La forza di un’intera cittadina è di grande supporto all’azione burocratica che da molto tempo stiamo portando avanti. Questo è il momento di manifestare – ha aggiunto Abis -. Sabato Cabras dovrà tingersi di bianco, con centinaia di lenzuoli alle finestre. Davanti al museo affermeremo la volontà di custodire i nostri Giganti a Cabras”.

Durante la manifestazione sarà obbligatorio rispettare il distanziamento tra le persone e indossare la mascherina.

Sostegno dai Progressisti. Pieno sostegno all’iniziativa del sindaco di Cabras Andrea Abis che si oppone al trasferimento dei Giganti di Mont’e Prama, disposto dalla Soprintendenza per il loro restauro, arriva dal consigliere regionale Diego Loi e da tutto il gruppo dei Progressisti in Consiglio Regionale.

«Lo sviluppo locale nei territori passa anche attraverso la cultura», sottolinea Loi: «I Giganti sono opere uniche e inestimabili, che costituiscono un grosso attrattore culturale e turistico per tutto il territorio provinciale e non possono essere strappati dal loro luogo d’origine».

«Qualunque altra decisione sarebbe incomprensibile per le comunità locali e il risultato sarebbe l’accrescimento della sfiducia nei confronti delle istituzioni», continua Loi. «È necessario, invece, instaurare un dialogo costruttivo e lavorare per soluzioni che riequilibrino il senso di appartenenza e di orgoglio: l’auspicio è che si trovi il giusto accordo per la realizzazione del laboratorio di restauro nella “casa” dei Giganti».

«Sarebbe una sicura occasione di importanti ricadute economiche per Cabras, a cui va tutto il nostro supporto, ma non solo: è la rivendicazione di un territorio intero. Se è vero che i Comuni rappresentano la cellula fondante dello Stato, è sicuramente il tempo di riconoscere questo postulato: valorizzare i territori è una delle direzioni più importanti con cui la Giunta può far valere la specialità della Regione e le sue prerogative di autonomia”.

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Fonte: Link Oristano

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