“Siamo perplessi e preoccupati davanti all’atteggiamento della Pifim che sino ad oggi non ha risposto alle sollecitazioni avanzate dall’Autorità di sistema portuale”: così il segretario della Cgil di Cagliari Carmelo Farci, insieme alla segretaria Filt Massimiliana, Tocco ha commentato le notizie apprese nel corso dell’incontro con il presidente Massimo Deiana. Per la Cgil di Cagliari “sarebbe utile fare chiarezza sulle ragioni del ritardo che, in ogni caso, auspichiamo venga colmato entro la data fissata dall’Autorità portuale”.

In attesa di questo è però altrettanto urgente vagliare fin da ora tutte le opportunità in campo per rilanciare il Porto canale e restituire un futuro ai lavoratori. “Al di là dell’esito finale della call internazionale – sottolineano i segretari Cgil e Filt – crediamo fermamente che un’infrastruttura così importante per il territorio e per l’intera Sardegna possa e debba avere una prospettiva e per questo siamo impegnati e metteremo in campo tutte le azioni possibili”.

A questo proposito il sindacato sollecita una nuova convocazione, al più presto, del tavolo ministeriale con il coinvolgimento della Regione: “In quella sede va definito in modo univoco il percorso per salvaguardare tutti i posti di lavoro, senza tralasciare tutte le possibili opzioni, compresa la creazione di un’agenzia nella quale convogliare le maestranze coinvolte”.

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