“Il Capodanno cinese saltato a Cagliari per colpa di psicosi e troppe pressioni, qui non c’è il Coronavirus”

La voce è tanto squillante quanto rabbiosa. Ispina Wang (nome cinese, al secolo si chiama Chiara Sini, ha 37 anni ed è sardissima), la presidentessa dell’associazione “Cina più vicina”, si sente come un leone rinchiuso dentro una gabbia: “Ho dovuto annullare tutto per colpa di qualche ignorante”. La sfilata non si farà più, “e sin qui ci sta, proprio per mostrare solidarietà alla Cina”. Ma salta anche la serata al teatro Massimo: ecco, questo alla Wang-Sini non va proprio giù. “Da quando c’è il Coronavirus ha iniziato a girare, anche a Cagliari, una folle psicosi. C’è gente che mi ha detto che nessuno sarebbe venuto agli eventi per la paura di avere delle infezioni. Purtroppo, contro gli ignoranti non si può combattere”. O forse sì, ma la 37enne precisa subito di essere stata “lasciata sola, senza l’aiuto di nessuno”. Il calendario di eventi era già stato definito, in collaborazione con la vasta comunità cinese cagliaritana, “ormai si parla di 4-5mila persone, molte delle quali nate qui”. Impossibile, almeno per il momento, scoprire di più: “Ho ricevuto delle pressioni, ma non voglio ancora dire da parte di chi. Parlerò al momento giusto”, dice la numero uno di “Cina più vicina”. Il nove e dieci febbraio prossimi sarebbero dovuti essere due giorni di festa, saranno due giorni uguali a molti altri. “Pensavo che, in casi simili, trionfasse la solidarietà. Invece, così non è stato”.

 

E ora la Wang si trova a dover fare i conti anche con biglietti aerei da annullare e prenotazioni di alberghi da disdire: “Ho speso migliaia di euro per organizzare tutto, ho fatto un investimento”, lamenta. “L’anno scorso avevamo speso circa trentamila euro, quest’anno il budget sarebbe stato più basso perchè non ci sarebbero stati i fuochi d’artificio, proprio per esprimere vicinanza ai cinesi”. La rabbia, insomma, è tanta. Il tempo per ripensarci, però, c’è: “Sono troppo stanca e provata, non penso che tornerò sui miei passi”.

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Fonte: Casteddu On Line

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