Malata oncologica costretta a rinunciare alle cure salva vita

Malata oncologica costretta a rinunciare alle cure salva vita
Non è in grado di viaggiare, ma per la Regione non può fare la chemioterapia a Oristano

Potrebbe proseguire in tutta sicurezza all’ospedale San Martino di Oristano le terapie chiemioterapiche già avviate a Nuoro, ma, per l’assessorato regionale alla Sanità, il reparto di oncologia del nosocomio oristanese non è abilitato a somministrare i farmaci di cui ha bisogno e così, a una donna di 77 anni, R.B. , residente a Oristano,  è stato imposto di completare i cicli di chemioterapia all’ospedale di Nuoro. Non è servita la disponibilità dell’ospedale di Nuoro (che ha prescritto la terapia) di accordarsi con quello di Oristano. E niente hanno potuto neanche le preghiere dei familiari della donna che, a causa della sua grave situazione di salute, si trova nell’impossibilità di affrontare i viaggi verso il capoluogo nuorese. Trasferimenti che dovrebbe affrontare ogni settimana, accompagnata peraltro dal marito, ultraottantenne. Reduce da un’importante intervento chirurgico e cardiopatica, la paziente è infatti gravemente debilitata dalla malattia che l’ha colpita, un mieloma multiplo, oltre che dagli effetti di un precedente ciclo di chemioterapia. Da qui la scelta obbligata di rinunciare al completamento della terapia di seconda linea già avviata, e quindi all’unica possibilità di sopravvivenza.

A rivelare l’assurda vicenda è il presidente regionale dell’Adiconsum Giorgio Vargiu che denuncia: “Non si può morire per un intoppo burocratico. E’ incredibile che l’Assessorato Regionale alla Sanità neghi il diritto alle cure salvavita a una paziente, peraltro molto anziana, che non ha la possibilità nè la forza di viaggiare”.

Secondo Vargiu “un atteggiamento inaudito da parte di chi dovrebbe far di tutto per garantire il diritto alla salute e invece, con decisioni di una gravità inaudita e assunte con estrema superficialità, costringe una malata oncologica a rinunciare alla terapia e la condanna a morte certa”.

Giorgio Vargiu, presidente Adiconsum Sardegna

Da Giorgio Vargiu, quindi, una richiesta e un impegno a sostenere la donna nella sua battaglia: “Se vogliamo dare una speranza di vita alla paziente”, dice il presidente regionale dell’Adiconsum, “il problema va risolto nel giro di pochissimi giorni. L’Adiconsum lancia un appello a chiunque abbia il potere, oltre che il dovere, di intervenire. Da parte nostra faremo l’impossibile affinché la signora possa riprendere immediatamente la terapia interrotta”.

Da ricordare che, alla base della posizione assunta dell’Ufficio “Qualità dei servizi” dell’Assessorato alla Sanità ci sarebbe il mancato riconoscimento dell’Unità Operativa di oncoematologia, all’interno del San Martino di Oristano. Nonostante l’ospedale abbia già seguito negli ultimi dieci anni oltre 500 pazienti affetti da gravi patologie oncoematologiche e disponga delle professionalità e delle dotazioni strumentali necessarie, non è autorizzato a prescrivere e eseguire particolari terapie chemioterapiche perché l’Assessorato alla Sanità non ha mai riconosciuto la decisione, già adottata della direzione della Asl di Oristano, di varare un servizio autonomo di oncoematologia. Da qui il divieto a prescrivere ma anche somministrare alcuni  fra i principali farmaci destinati a questa particolare categoria di pazienti. Una decisione che sarà pur legittima ma di certo contraria al più elementare buonsenso.

Giovedì, 23 gennaio 2020

L'articolo Malata oncologica costretta a rinunciare alle cure salva vita sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Fonte: Link Oristano

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.




Radio Fusion

Pizzeria da Birillo

Offerte di Lavoro in Sardegna

Sinnai Notizie

sconti amazon