Amsicora

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Confesso di sentirmi un minus. Tutti ne sanno, io non capisco niente, anzi, ne capisco sempre meno. E chi ci spiega che la Russia pensava ad una guerra dei cinque giorni, e chi ci dice che Putin si aspettava la banda cittadina ad occoglierlo a Kiev. E invece, come i francesi nel 1793 a Cagliari, hanno trovato pane per i loro denti. Chi ci spiega le strategie dell’occidente, chi svela i misteri delle intenzioni dell’Orso russo. Chi ci illustra la psiche contorta e mala di Putin. Chi fa risalire tutto alla sua povera e infelice infanzia a Pietroburgo. Una rivalsa? Chi ci dice che è priva di senso la pretesa russa della neutralità ucraina perché ormai i sistemi d’arma colpiscono a distanza. Che senso ha non volere i missili al confine, se quelli esistenti già possono fare lo stesso da remoto? Bah, è morto, ammazzato, se no lo avremmo chiesto a JFK. Chi ci parla di strategie globali, la Russia respinta dall’Europa dove va? Guarda ad oriente? Ed ecco lunghe e verbose analisi sul gigante cinese. Silenzioso e misterioso. Chi ci svela i suoi piani, chi le sue mire. Se appoggia Putin, se non lo appoggia.
Chi, chi, chi… Boh! Beati! Quanto ne sanno! C’è un’overdose di informazione che non dà notizie. Ed io confuso ero e confuso sono; dopo le letture sono più confuso ancora, anzi stordito da tanto parlare e da tanta scienza. Pensate io penso semplicemente questo. Saranno impantanati, ma i russi fanno il tirasegno e distruggono le città ucraine, useranno anche armi obsolete, ma, minchia!, quanto sono micidiali! Meno male che non usano le più recenti! Gli ucraini saranno pure eroici resistenti, ma vedono nelle loro fila tanti morti e il loro paese svuotato da masse in fuga. Ammirevole l’accoglienza, ma fino a quando gli ucraini potranno disperdersi per il mondo? I soldati russi sono demotivati, ma perché dovrebbero essere entusiasti? Ammazzare ed essere ammazzati è eccitante? Dovrebbe esserlo? Non sarebbe meglio che si ribellassero da ambo le parti, allo stesso momento, sincronicamente. O sarebbe antieroico e vile?
Il mio cervellino non sa dare risposte. Beati quelli nei vari siti che le danno e pongono anche condizioni irrinunciabili. A chi, per che cosa?
Mi arrendo! Un pensiero piccino picccino. Ma l’Europa non ha altro da offrire? Tutto il suo deposito di cultura, di elaborazione e pratica dei diritti e delle libertà dov’è? Dov’è lo spirito di Ventotene? Perché lo tiene nascosto e mostra solo i muscoletti? Perfino Draghi mette l’elmetto, vuole armamenti  e manda armi. Che c’entra con l’idea che l’Europa unita nasce per allargare la sua egemonia sul terreno delle libertà e della democrazia? Prima hanno sommerso l’Europa dei popoli con quella delle ologarchie economiche e finanziarie (anche in Russia), ora - come sempre accade in questi casi - a questo predominio incontrastato del gelido profitto, segue la proiezione militarista e la propaganda bellica. Tutti in fila con l’elemetto, di qua e di là. March! E guai a chi non ci sta! Prodigio della pseudoinformazione a senso unico, vedo marciare anche persone , amici compagni, insospettabili.
Altro piccolo pensiero. Cosa pensate che vogliono le popolazioni russe e ucraine (e non solo)? Vogliono che ognuno si chiuda a riccio dietro le prorie armi e i propri muri o vuole un’Europa senza frontiere? Vuole tanti eroi da onorare e altrettanti cimiteri da visitare o vuole la gente viva e gioiosa? Ma che domande idiote le mie!

P.S. Finalmente una buona notizia.  L’aumento delle spese militari non è una priorità, il voto del M5s è contrario. Parola di Conte.

Fonte: Democrazia Oggi

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