A.P.

image

200 in piazza S. Giovanni a Roma da tutta Italia. Pieno successo della manifestazione unitaria di CGIL-CISL-UIL contro i rigurgiti fascisti. Nei discorsi e nelle dichiarazioni,  dei leaders sindacali dal palco e di quelli politici dalla piazza, chiara la condanna della violenza in favore della dialettica democratica.
Importante questa unita’ dei sindacati e delle forze del centro sinistra, ma l’assalto rozzo e vile alla sede della CGIL non poteva non unire tutte le forze antifasciste. Meno scontata e’ invece l’attuazione della Costituzione, che nella realta’ e’ vilipesa e ribaltata. Lavoro, uguaglianza e diritti sociali sono una chimera nella societa’ e nei luoghi di lavoro. La costituzione materiale, quella concretamente vigente, retta dai rapporti di forza fra le classi e dai reali indirizzi delle formazioni politiche rovescia esattamente la lettera del testo costituzionale. La Repubbkica oggi non è fondata sul lavoro, ma sul mercato e sul profitto, la partecipazione all’organizzazione politica del paese non è dei lavoratori, ma dei ceti dominanti. Le forze politiche piu’ importanti sono a-costituzionali o anticostituzionali, contro la Resistenza o distanti dallo spirito resistenziale. Il banco di prova vero oggi e’ dare attuazione alla Costituzione nello spirito della Resistenza. Questo chiede in fondo la massa dei lavoratori accorsi con entusiasmo a Roma da ogni parte d’Italia. Ma governo, che annovera fra i componenti anche componenti vicine agli umori fascistoidi e razzisti, e anche il centrosinistra non sono su questa lunghezza d’onda. Per battere i fascismi occorre ascoltare i lavoratori.

Fonte: Democrazia Oggi

- SARDA NEWS -

LEGGI TUTTE LE NOTIZIE DI OGGI
 


Sarda News non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità nei suoi contenuti originali. La responsabilità del contenuto degli articoli importati dai feed rss è totalmente a carico della reale fonte dell'informazione indicata al termine di ogni notizia.
Sardanews.it - portale web informativo, non gode di finanziamenti pubblici, non chiede registrazioni personali agli utenti, totalmente gratuito, autofinanziato e sostenuto dai banner pubblicitari che compaiono tra le notizie. Se vuoi sostenerci ti ringraziamo per la fiducia e ti invitiamo a disabilitare eventuali adblock attivi sul tuo browser. Per info e segnalazioni scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.