È morta in una stanza del reparto di Medicina dell’ospedale San Martino di Oristano, ieri, il giorno dopo il suo 45esimo compleanno, Rita Carrus. Nata a Cabras, lavoratrice in un panificio cittadino e partecipante, da anni, ai riti delle “Scalze di Cabras”, è morta a causa di un “tumore al fegato. Gliel’hanno diagnosticato a febbraio ma lei accusava dolori già da prima”, racconta, con la voce ferma ma rotta dalla commozione, il fratello, Ignazio, tre anni più giovane. Rita Carrus lascia una bambina di appena nove anni; “Mia sorella era un angelo, sempre col sorriso sulle labbra. Non ha mai fatto male a una mosca. Se n’è andata a poche ore di distanza dal suo compleanno e un giorno prima di quello della figlioletta. Il funerale sarà domani, alle 10:30, nella chiesa cittadina di Santa Maria”.

Cordoglio anche dal mondo politico. Il sindaco di Cabras, Andrea Abis: “Ci stringiamo attorno ai parenti e ai familiari di Rita Carrus. La sua è stata una morte che ci ha colpito molto, è tanta la tristezza e il dolore che stanno provando le tantissime persone che hanno avuto modo di conoscerla”.

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