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“Il parco ciclabile della Sardegna deve passare anche per la vecchia SS125”, via alla petizione

Una petizione per chiedere di essere inseriti all’interno del progetto di Pianificazione della Mobilità Ciclistica della Sardegna, la rete di 2600 chilometri di piste ciclabili che intende collegare tutta l’Isola. A chiederlo a gran voce sono gli abitanti dei “villaggi” che sorgono lungo la vecchia statale 125.  San Gregorio, San Paolo,Villaggio Delle Mimose, San Basilio,  Burranca,  Villaggio dei Gigli, Villaggio delle Rose, Località Monti Nieddu,  Sant’Isidoro, sono i cosiddetti villaggi (esiste anche una pagina facebook a loro dedicata), “nati come seconde case, ora sempre più persone scelgono di venire a vivere in questa oasi verde tutto l’anno grazie alla vicinanza alla città di Cagliari”.

“Pensiamo che i parchi ciclabili nelle zone di campagna gioverebbero non solo agli abitanti dei villaggi lungo la vecchia SS125, ma che sarebbero una risorsa per tutti gli abitanti dell’area metropolitana di Cagliari”, – si legge nella petizione sul portale Change.org -.La provincia di Cagliari ha tanto da offrire oltre il mare e crediamo che valorizzando le nostre campagne si stimolerebbe un turismo sostenibile fuori stagione. Un esempio di successo a cui fare riferimento è Cammino di Santiago di Compostela.”

Perché un parco ciclabile che attraversi la vecchia statale 125?  “Per migliorare la sicurezza per gli automobilisti, ciclisti e pedoni, perché si eviterebbero sorpassi azzardati degli automobilisti frettolosi che vengono bloccati dai ciclisti;  perchè i pedoni possano accedere ai mezzi di trasporto pubblici in modo sicuro. Per agevolarebbe la mobilità dei giovani che abitano nei villaggi lungo la vecchia SS125, visto anche il disagio provocato dalla “soppressione” di varie linee ARST. Per stimolare lo sviluppo di un turismo sostenibile fuori dalla stagione estiva, che sarebbe d’ aiuto per l’economia dei paesi lungo la vecchia SS125.  Si potrebbero valorizzare i sentieri interni lungo la vecchia SS125 che portano in luoghi di interesse naturalistico e di bellezza paesaggistica come il Parco Sette Fratelli (Maidopis) e da Sette Fratelli al mare: Geremeas e Castiadas (Costa Rei) o ai monti della zona di Burcei, Serpeddì, Monte Genis. Oltre che a siti di interesse storico ed archeologico, come ad esempio la Tomba Giganti is Concias. Per stimolare l’utilizzo della bici per la vita quotidiana e creare un senso di comunità tra i Villaggi: San Gregorio, San Paolo, Villaggio delle Mimose, Rose e Gigli, Burranca, Località Monte Nieddu, Sant Isidoro e potenziale raccordo con paesi confinanti (Maracalagonis, Quartu).” Questi i tanti motivi che si leggono sulla petizione

Fonte: Casteddu on Line


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