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Forza Italia si presenta unita in vista delle regionali di febbraio e chiede fiducia a chi è andato via perché si è sentito abbandonato. "A quell'elettorato moderato e silenzioso, verso il quale dobbiamo fare breccia recuperando l'ispirazione riformatrice", dice il deputato Pietro Pittalis in occasione della convention "La Sardegna protagonista in Italia e in Europa", organizzata dall'europarlamentare Salvatore Cicu alla Fiera di Cagliari.
    Almeno 800 persone presenti in sala per ascoltare le idee di consiglieri regionali e deputati per il futuro dell'Isola, ma prima di tutto per sostenere che divisi non si va lontano.
    "Saremmo condannati all'irrilevanza - sostiene Pittalis - però dobbiamo ricreare il sogno di un cambiamento, ma per fare questo non dobbiamo abdicare dal ruolo di leadership nel centrodestra e dobbiamo costruire liste forti, candidando i migliori e senza affidarci a criteri dettati dall'amicizia".
    La capogruppo in Consiglio regionale Alessandra Zedda ha ricordato il recente momento di difficoltà "fatto di confronti aspri e duri, ma siamo qui per dirvi che ci siamo". L'incontro era stato organizzato quasi un mese fa dai sei ribelli che chiedevano un cambio alla guida del partito. Oggi, però, ci sono tutti gli esponenti di FI, eccetto il coordinatore regionale Ugo Cappellacci, assente per motivi personali. Tra i relatori, il consigliere Marco Tedde ha ricordato la necessità di "strutturare l'offerta politica per i giovani che al momento votano M5S perché riesce a dare risposte a inquietudini".
    Giuseppe Fasolino ha sottolineato l'opportunità di "cambiare il piano paesaggistico regionale per ridare respiro al territorio".

Fonte: Ansa

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(ANSA) - CAGLIARI, 17 NOV - A pochi giorni dall'arrivo in Sardegna di Matteo Salvini, atteso il 22 e il 23 novembre per un tour in vista delle regionali di febbraio, a Cagliari sono comparse numerose scritte offensive contro il minsitro dell'Interno. "Salvini vattene", "Salvini muori", "Salvini razzista": questo il tenore della frasi comparse sui muri lungo alcune strade cittadine. La presenza delle frasi è stata segnalata alla Polizia. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Digos. Gli specialisti hanno avviato gli accertamenti per risalire agli autori. Si indaga sugli ambienti degli antagonisti che già in passato, prima e durante le visite in Sardegna di Salvini, avevano manifestato contro il vicepremier cercando di avvicinarsi ai luoghi in cui avvenivano gli incontri politici.
    Contemporaneamente, ma in questo caso la matrice sarebbe diversa, al mercato civico di San Benedetto sono stati distribuiti volantini contro la sua visita nell'isola. In alcuni passaggi del volantino si critica l'accordo siglato dal Partito Sardo d'Azione con la Lega. (ANSA).
   

Fonte: Ansa

Mercoledì, nell´auditorium dell´Istituto tecnico Angelo Roth di Alghero, si è svolta la premiazione degli studenti che si sono classificati terzi alle finali nazionali disputatesi a settembre a Senigallia

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ALGHERO - Mercoledì, nell'auditorium dell'Istituto tecnico Angelo Roth di Alghero, alla presenza di Marco Pinna, coordinatore dell'Ufficio Scolastico provinciale, si è svolta la premiazione degli studenti che si sono classificati terzi alle finali nazionali di calcio, disputatesi a Senigallia. Durante la premiazione, il professor Pinna ha voluto conoscere personalmente e congratularsi con gli studenti che hanno partecipato al torneo e ha più volte sottolineato la valenza formativa dell'attività sportiva e il suo ruolo fondamentale nella crescita dei giovani.

Alla premiazione, hanno partecipato tutti gli studenti del corso Amministrazione finanza e marketing ad indirizzo sportivo ed in quest'occasione sono state consegnate, da parte delle aziende sponsor le divise agli alunni delle classi prime. Durante la cerimonia, sono state proiettate delle immagini che illustrano le attività svolte dagli studenti dello sportivo, sia in orario curricolare, sia durante le lezioni pomeridiane ed è stato più volte evidenziato come lo sport possa essere un valido strumento educativo per i giovani.

Inoltre, il coordinatore ha consegnato una targa di riconoscimento ai professori Antonio Carboni e Donatella Ginanni per il risultato conseguito dai loro studenti. Non è la prima volta che l'Istituto Roth raggiunge ottimi risultati nelle competizioni sportive svolte a livello nazionale, occupando i gradini più alti del podio.

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Fonte: Alguer

Dalla giornata di domenica l´innesto della 4 corsie all´altezza della cantoniera di Rudas nel comune di Olmedo diventerà la sede temporanea del sindaco, della Giunta comunale e di tutte le forze politiche, sociali e cittadine che sostengono la battaglia comune per una strada finalmente sicura. Troppe croci sulla Due Mari

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ALGHERO - A rischio circa 125 milioni di euro. Dopo trent'anni il territorio di Alghero e il nord Sardegna più in generale meritano un minimo di rispetto dal Governo di turno. Perdi più se l'opera, la Sassari-Alghero, inserita come strategica a livello nazionale da diversi anni, è praticamente ultimata e già finanziata (dai governi precedenti).

L'inatteso stop decretato dai Ministri Pentastellati del Governo M5s-Lega insomma, pare a tutti una prevaricazione oltremodo ideologica nei confronti di un territorio che legittimamente rivendica l'ambizione di poter avere infrastrutture moderne ma soprattutto sicure. Troppe croci, infatti, giacono piantate sulla tristemente nota Strada dei Due Mari.

Sindaco, giunta e forze sociali si accampano a Olmedo. Tanto che dalla giornata di domenica 18 novembre, l’innesto della strada a 4 corsie tra Alghero e Sassari (che i Ministri all'Ambiente e ali beni Culturali vorrebbero a 2 corsi) diventa la sede temporanea di Sindaco, Giunta e di tutte le forze politiche, sociali e cittadine del Comune di Alghero che sostengono la volontà forte del territorio di veder completata la strada SS291 con la realizzazione dell’importante infrastruttura in continuità al precedente tracciato.

Va avanti anche la consultazione popolare per far esprimere su una questione decisamente strategica per il futuro dell'economia, direttamente i cittadini. Si terrà lunedì (alle ore 11), la riunione della Giunta comunale algherese presso la nuova sede di Olmedo, che delibererà l’avvio del Referendum popolare che potrebbe svolgersi entro il mese di gennaio 2019.

Nella foto: quella che sarà la nuova sede temporanea di sindaco, giunta e forze sociali e politiche del Comune di Alghero dalla giornata di domenica

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Fonte: Alguer

Sotto la lente della Procura della Repubblica di Sassari sono finiti l´ex assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana, l´ex direttore generale della Sogeaal, il direttore generale Enac Sardegna, il rappresentante legale del vettore Tudor Zamfir Constantinescu, il responsabile Marketing aviation Sogeaal ed il manager della Pwc Italia

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ALGHERO – Il bando chiedeva elementi precisi, ma la compagnia aerea pareva non averli, ma vinse comunque. E' quanto sostiene la Procura della Repubblica di Sassari, che ha aperto un fascicolo sul bando per la continuità territoriale 1 sulle tratte che congiungono Alghero con Milano-Linate e Roma-Fiumicino vinto dalla Blue Air.

Per questo, sono indagati l'ex assessore regionale ai Trasporti Massimo Deiana, l'ex direttore generale della Sogeaal Mario Peralda, il direttore generale Enac Sardegna Marco Di Giugno, il rappresentante legale del vettore Tudor Zamfir Constantinescu, il responsabile Marketing aviation Sogeaal Raffaele Ciaravola ed il manager della Pwc Italia Roberto Mascellaro. La Pwc Italia è la società incaricata dalla Regione autonoma della Sardegna per la stesura del bando.

Le indagini, secondo quanto si apprende da fonti giudiziarie, vertono soprattutto su due accuse: l'abuso di ufficio e la turbativa della libertà del procedimento di scelta del contraente.

Fonte: Alguer

La persona controllata a Muravera, qualificatosi quindi come evasore totale, ha occultato ricavi e, conseguentemente, sottratto a tassazione complessivamente 54.540euro e ha omesso di versare l’Iva per un importo pari a 2.712euro.

Ristoratore di Muravera evade 54mila euro

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MURAVERA - Nell’ambito delle attività di contrasto all’evasione fiscale, le Fiamme gialle della Tenenza di Muravera hanno concluso una verifica nei confronti di un’impresa del settore della ristorazione operante a San Vito. L’azione dei finanzieri, è stata orientata alla verifica del corretto adempimento delle disposizioni tributarie ai fini dell’Iva. e delle imposte dirette.

Il target selezionato è stato individuato a seguito di specifica opera di intelligence che ha coniugato le risultanze dell’attività di controllo economico del territorio e l’analisi delle numerose informazioni contenute nelle banche dati del Corpo. Il controllo operato dai finanzieri si è basato, da un lato, sull’analisi dei registri contabili acquisiti all’avvio dell’attività ispettiva e, dall’altro, sulla disamina di altra documentazione “ufficiosa” rinvenuta durante il controllo e comprovante attività d’impresa.

Gli elementi raccolti hanno consentito di rilevare che l’impresa non ha presentato al Fisco, per l’anno 2015, le dovute dichiarazioni tanto dei redditi quanto dell’imposta sul valore aggiunto. La persona controllata, qualificatosi quindi come evasore totale, ha occultato ricavi e, conseguentemente, sottratto a tassazione complessivamente 54.540euro e ha omesso di versare l’Iva per un importo pari a 2.712euro.

Fonte: Alguer

La fotografa Daniela Cermelli è la presidente dell’associazione “Donne + Donne” che ha fondato assieme a Sonia Pippia, che è anche vicepresidente, Annalisa Ciani e Luana Farina, ed è l’ideatrice di un progetto fotografico che ha avuto come protagoniste donne, in età compresa tra i 30 e i 62 anni, che sono state colpite da un tumore al seno.

Trentasei scatti che rappresentano la forza e il coraggio delle donne che hanno combattuto una dura battaglia contro una patologia oncologica che ha effetti devastanti sulla salute, sulle relazioni e sulla femminilità. Donne che, a volte, si ritrovano da sole ad affrontare la malattia, abbandonate dai compagni che non vogliono accettarne gli effetti. Le fotografie hanno mostrato il dolore e la guarigione, ma soprattutto la rinascita alla vita, rappresentata sempre da un sorriso.

“L’idea del progetto è nata dal punto di vista professionale perché dopo trent’anni di attività lavorativa mi sono chiesta se potessi fare qualcosa di utile che diventasse un progetto sociale – spiega Daniela Cermelli – Avevo sempre l’idea di fare qualcosa di simile sulle donne operate al seno. È un progetto nato nell’arco di tre giorni dall’idea di una professionista donna a favore di donne in stato di difficoltà, in questo caso donne operate di tumore al seno”.

L’associazione “Donne + Donne” è nata per dare sostegno al progetto: “Dopo la mostra di Alghero sono terminati i mezzi di sostentamento – racconta la Fotografa – e si doveva trovare un modo per poterla portare avanti. Così è nata l’ idea di creare l’Associazione che attraverso i tesseramenti, le donazioni e gli aiuti delle persone che ci sostengono, potesse portare avanti questa mostra itinerante. Da questo progetto sono nati altri sbocchi che hanno dato vita a quattro progetti, alcuni dei quali prevediamo di realizzarli entro questo anno. Il nostro obiettivo è quello di pensare alle donne, in questo caso a quelle che hanno subito un intervento al seno, sostenendole attraverso la comunicazione visiva, e soprattutto portando avanti un discorso di prevenzione”.

La mostra fotografica è stata presentata per la prima volta a Sassari e ha toccato varie città della Sardegna, tra cui anche Cagliari, concludendosi a Nuoro nello scorso mese di ottobre. L’associazione ha sede a Sassari (viale Umberto I 90) e può essere contattata al numero 3401236459 oppure via mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Claudia Pilloni

(admaioramedia.it)

 

Fonte: Admaioramedia

Sabato 24 novembre, alle 10, nella sala del “GClub house” (via Vespucci) a Cagliari, verrà presentato il libro “Donna Rachele mia nonna. La moglie di Benito Mussolini” (Minerva edizioni).

“Volevo scrivere un libro che parlasse di lei – ha spiegato Edda Negri Mussolini, che ha scritto il libro insieme aEmma Moriconi che per la maggior parte della gente è sempre stata Donna Rachele, ma per me era semplicemente mia nonna: raccontare i suoi ricordi, le sue emozioni, i suoi dolori”. 

All’evento, organizzato dall’associazione Destra sociale, interverranno l’autrice, Gianmario Muggiri e Carlo Cocco, portavoce e presidente dell’associazione, ed il direttore del nostro giornale, Fabio Meloni. (red)

(admaioramedia.it)

 

Fonte: Admaioramedia

Una nuova bonifica per la piana di Arborea: proposta della Coldiretti
Lanciata oggi durante la Giornata del ringraziamento che ha riunito un migliaio di agricoltori sardi

Arriva dalla Giornata del Ringraziamento, svoltasi stamane ad Arborea, la proposta di Coldiretti per una nuova bonifica nel territorio della piana di Arborea. L’ha formulata il presidente della sezione locale Giancarlo Capraro nel convegno sui cambiamenti climatici.

Secondo Coldiretti una bonifica necessaria, chiesta dal nuovo clima e testimoniata da una stagione in corso prigioniera di una nuova calamità, quest’anno dovuta alla troppe e violente precipitazioni, mentre solo otto mesi prima si combatteva una straordinaria siccità.

Una bonifica indispensabile, è stato detto ancora ad Arborea, viste le continue calamità ed una agricoltura che sta diventando insostenibile: solo negli ultimi due anni sono stati stanziati 90 milioni di euro per ristorare il mondo agricolo per le gravi perdite per la siccità prima e le troppe precipitazioni poi.

Proprio per questo Coldiretti Sardegna ha chiesto un Forum politico sui cambiamenti climatici, per ripensare una nuova agricoltura a misura del nuovo clima e di ambiente.

Arborea, e le sue aziende agricole, sono state tra le vittime, in questi giorni, delle bizze del clima.

“L’acqua è fonte di vita ma occorre saperla governare – ha affermato Giancarlo Capraro -. 100 anni fa chi ha progettato la bonifica è stato lungimirante e i frutti sono arrivati. Oggi purtroppo i danni che stiamo subendo a causa degli allagamenti ci stanno dicendo che è necessaria una nuova bonifica adeguata al nuovo clima”.

“Siamo al fianco delle istituzioni e degli imprenditori agricoli che vogliano progettare una nuova bonifica – ha detto il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -. E’ necessario aprire una riflessione collettiva sui cambiamenti climatici. I dati ci dicono che tra i 10 anni più caldi di sempre 9 sono di questo secolo e nei primi 5 posti sono tutti post 2010”.

“La terra ci è stata data dai nostri padri e la dobbiamo consegnare ai nostri figli in buona salute – ha ricordato don Mario Tanca, responsabile ecclesiastico di Coldiretti Sardegna -. I cambiamenti climatici sono frutto dell’agire umano. La terra, infatti, se non rispettata si ribella”.

Proprio per questo ha continuato il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba “dobbiamo ripensare l’agricoltura. Rispetto a 100 anni fa sono cambiati i tempi e ci sono sicuramente meno risorse ma non per questo non ci sono le condizioni per investire in una nuova bonifica qui ad Arborea e in una nuova agricoltura in Sardegna. Serve però capire dove vogliamo andare e cosa vogliamo fare per indirizzare nella strada giusta le risorse che abbiamo”.

La proposta della Coldiretti è stata valutata con interesse dalla sindaca di Arborea Manuela Pintus che nei giorni scorsi si era rivolta anche al governo nazionale perché l’amministrazione non fosse lasciata sola ad affrontare una situazione difficilissima.

Un aiuto anche a chi soffre. Attenzione verso chi soffre e ha meno possibilità. Questo il concetto che ha caratterizzato la giornata di oggi ad Arborea, dove durante la 68° Giornata di Ringraziamento regionale Coldiretti, durante il momento riservato alla Messa officiata da monsignor Ignazio Sanna nella Chiesa parrocchiale del Redentore, i cesti dell’offertorio sono stati donati dagli agricoltori e allevatori di tutta la Sardegna alla mensa del Povero delle suore Giuseppine e alla Caritas diocesana.

Oltre 5 quintali di cibo 100% sardo: frutta e ortive di stagione, pecorini, casizzolu, pane, pasta, miele, marmellate, olio, vino, salumi arrivati da ogni angolo dell’isola e prodotti dalle aziende agricole che questa mattina non hanno voluto mancare e donare come da tradizione i loro prodotti durante la messa.

Su iniziativa del responsabile ecclesiastico regionale di Coldiretti don Mario Tanca e dei responsabili ecclesiastici provinciali si è deciso, grazie ad un accordo con la mensa del povero e la Caritas diocesana di donare l’offertorio anche perché quest’anno la Giornata regionale del Ringraziamento cade in contemporanea con la Giornata mondiale del povero, che si terrà domani (domenica).

“Una proposta accolta e condivisa con entusiasmo dai nostri soci – sottolinea il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -, che come sempre, nonostante non attraversino un momento roseo dovuto anche alle ultime due annate caratterizzata dalle ingenti perdite e l’aggravio dei costi a causa delle calamità naturali non hanno voluto dimenticare le fasce più deboli della popolazione colpite da difficoltà economiche”.

Nell’Isola, secondo l’ultimo report presentato dalla Caritas nel 2017, sono101mila le famiglie in condizione di povertà relativa, il 14% della popolazione. E queste nel 75% dei casi chiedono ed hanno bisogno di beni materiali e cibo.

“Il gesto degli agricoltori e allevatori – dice il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – è una risposta al tema della seconda Giornata del povero, “Questo povero grida e il Signore lo ascolta”, con un piccolissimo ma significativo gesto di solidarietà”.

La Giornata regionale del ringraziamento si è tenuta ad Arborea, a 100 anni dall’inizio delle bonifiche.

Hanno preso parte circa mille agricoltori e allevatori di tutta l’isola che come ogni anno si sono riuniti in un momento di preghiera e di festa comunitaria.

Oltre alla messa, la piazza Maria Ausiliatrice è stata animata per tutta la mattinata dal mercato di Campagna Amica e dai laboratori didattici che hanno ospitato oltre 600 bambini del territorio.

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Fonte: Link Oristano

Attenzione verso chi soffre e ha meno possibilità. Questo il concetto che ha caratterizzato la giornata di oggi ad Arborea, dove durante la 68° Giornata di Ringraziamento regionale Coldiretti, durante il momento riservato alla Messa officiata da monsignor Ignazio Sanna nella Chiesa parrocchiale del Redentore, i cesti dell’offertorio sono stati donati dagli agricoltori e allevatori di tutta la Sardegna alla mensa del Povero delle suore Giuseppine e alla Caritas diocesana.

Oltre 5 quintali di cibo 100% sardo: frutta e ortive di stagione, pecorini, casizzolu, pane, pasta, miele, marmellate, olio, vino, salumi arrivati da ogni angolo dell’isola e prodotti dalle aziende agricole che questa mattina non hanno voluto mancare e donare come da tradizione i loro prodotti durante la messa.

Su iniziativa del responsabile ecclesiastico regionale di Coldiretti don Mario Tanca e dei responsabili ecclesiastici provinciali si è deciso, grazie ad un accordo con la mensa del povero e la Caritas diocesana di donare l’offertorio anche perché quest’anno la Giornata regionale del Ringraziamento cade in contemporanea con la Giornata mondiale del povero, che si terrà domani (domenica).

“Una proposta accolta e condivisa con entusiasmo dai nostri soci – sottolinea il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu -, che come sempre, nonostante non attraversino un momento roseo dovuto anche alle ultime due annate caratterizzata dalle ingenti perdite e l’aggravio dei costi a causa delle calamità naturali non hanno voluto dimenticare le fasce più deboli della popolazione colpite da difficoltà economiche”.

Nell’Isola, secondo l’ultimo report presentato dalla Caritas nel 2017, sono101mila le famiglie in condizione di povertà relativa, il 14% della popolazione. E queste nel 75% dei casi chiedono ed hanno bisogno di beni materiali e cibo.

“Il gesto degli agricoltori e allevatori – dice il direttore di Coldiretti Sardegna Luca Saba – è una risposta al tema della seconda Giornata del povero, “Questo povero grida e il Signore lo ascolta”, con un piccolissimo ma significativo gesto di solidarietà”.

La Giornata regionale del ringraziamento si è tenuta ad Arborea, a 100 anni dall’inizio delle bonifiche.

Hanno preso parte circa mille agricoltori e allevatori di tutta l’isola che come ogni anno si sono riuniti in un momento di preghiera e di festa comunitaria.

Oltre alla messa, la piazza Maria Ausiliatrice è stata animata per tutta la mattinata dal mercato di Campagna

Fonte: Casteddu on Line

“Inseguita, importunata e minacciata da un extracomunitario mentre cammina per strada”. Questo è quanto è successo a Maria, una anziana signora di Serramanna, questa mattina verso le otto mentre, da casa sua, si dirigeva all’ufficio postale. Poche decine di metri sono la distanza che ha percorso la donna a piedi quando è stata raggiunta da un extracomunitario che, inizialmente, le ha chiesto dei soldi con insistenza in via Cagliari, all’altezza di Sant’Angelo.

La donna ha negato all’uomo la mancia richiesta e ha continuato a camminare in strada per raggiungere il vicino ufficio situato in via XXV Aprile. Un po’ intimorita, in quanto non è la prima volta che viene fermata e oppressa con richieste di denaro da sconosciuti per strada, ha continuato il suo percorso senza accorgersi che l’uomo, nel mentre, attraverso un passaggio laterale che si è creato in seguito a dei ponteggi per dei lavori in corso in piazza Venezia, l’ha inseguita per ripresentarsi innanzi all’improvviso, bloccandole la via. La donna, spiazzata, si è spaventata e ha tentato di urlare per richiamare l’attenzione di qualche persona, anche perché, in quel momento, la strada non era percorsa da nessun altro, ma l’uomo le ha intimato aggressivamente “zitta, zitta, zitta”.

Una volta che è riuscita a divincolarsi dall’uomo, l’anziana donna, è entrata in una attività commerciale limitrofa. “Mamma stava andando alla posta – racconta la figlia – ma era ancora chiusa, quindi è dovuta entrare in pescheria perché stava tremando dalla paura. Infatti le ho detto di non uscire più la mattina presto, soprattutto il sabato perché è il giorno del mercato rionale di via XXV Aprile e queste persone si recano presto lì, perché le è già capitato un’altra volta, sempre in zona Sant’Angelo, di essere fermata per richieste molto insistenti di denaro”. Tanti i messaggi di sdegno per quanto accaduto e solidarietà nei confronti di signora Maria, molto conosciuta e ben voluta in paese, dopo che si è appresa la notizia. “Comunque ho intenzione di rivolgermi alle forze dell’ordine per segnalare quanto successo” spiega la figlia.

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Fonte: Casteddu on Line





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