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Primo direttivo Dem: niente Giunta

Il nuovo direttivo del Partito Democratico cittadino, eletto nel congresso di sabato scorso, si è riunito per la prima volta nella serata di venerdì. Nessuna votazione tra i 40 delegati. Documento della segreteria cittadina, affidata a Mario Salis (per il terzo mandato)

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ALGHERO - «Il Partito Democratico riconosce la necessità di ricostruire il centro sinistra e si adopererà in maniera attiva perché ciò si realizzi. Le distanze createsi negli ultimi anni però, ed i contrasti tra quelle forze che sono e quelle che sono state di maggioranza, richiederanno tempi più lunghi di quelli che invece necessita il rilancio della governabilità cittadina. Pertanto le due questioni cammineranno su binari separati, ognuno con tempi e modalità adeguati agli obiettivi preposti. Sarà necessario instaurare una vera ed efficace mediazione politica che richiederà insieme coraggio ed umiltà da parte di tutti».

E' il documento di sintesi inviato alla stampa dalla segreteria cittadina del Partito democratico, all'indomani del primo direttivo che ha ratificato l'elezione del segretario uscente, Mario Salis (nella foto), alla guida del partito per i prossimi mesi, e Luca Madau nel ruolo di tesoriere (anch'esso riconfermato). Nessun voto in direzione in occasione del primo incontro. L'intenzione della segreteria sembra essere quella di non indicare alcuna figura per la ricomposizione della Giunta comunale (come per le partecipate): In considerazione dell’urgenza della città di ristabilire l’operatività, «elaboreremo in tempi brevissimi una serie di punti programmatici in linea con il nostro programma e che siano quindi condivisibili dal partito, in alternativa a quelli purtroppo deficitari e/o non idonei facenti parte del progetto Bruno e sul di cui disaccordo si è logorata la maggioranza» si legge nel documento.

«Si prende atto che le dimissioni del Sindaco sono de facto la formalizzazione del fallimento del suo progetto politico e del suo programma amministrativo cosa non imputabile al PD che sta all’opposizione per mandato elettorale. Il partito non intende comunque sottrarsi alla responsabilità nei confronti di una città che necessita e merita di essere governata. Il PD mette a disposizione della città il proprio peso politico (locale, regionale e nazionale), il proprio impegno, le proprie risorse, ed il sostegno in seno al Consiglio Comunale affinché alcuni elementi che possono fungere da motori dello sviluppo del territorio possano finalmente trovare attuazione».

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