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SASSARI, Rissa tra ragazzi sassaresi ed immigrati senegalesi: “Malessere diffuso e tensioni sociali nell’aria da mesi”

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Per motivi ancora da accertare, questa mattina, verso le 13, il quartiere di Santa Maria di Pisa a Sassari è stato teatro di una rissa tra due gruppi di giovani: da una parte immigrati senegalesi, ospiti del Pime (opera missionaria), dall’altra ragazzi del quartiere.

La rissa, con sassi e bastoni, è avvenuta davanti ad una scuola elementare. Secondo alcune indiscrezioni, il bilancio sarebbe di due immigrati ed un sassarese che hanno dovuto ricorrere alle cure del Pronto soccorso. Sono in corso le indagini da parte della Polizia.

Immediate le reazioni al gravissimo episodio: Non è altro che la punta di un iceberg di un malessere diffuso che c’è in città – ha commentato Giancarlo Carta, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale – La politica buonista del Pd e dell’accoglienza indiscriminata e senza regole sta fallendo miseramente in tutta Italia e ahimè anche a Sassari. I nostri concittadini esigono che questi migranti rispettino le regole di civile convivenza. E dalle autorità comunali e statali si attendono che garantiscano loro la massima sicurezza. Ghettizzare i migranti in strutture fatiscenti o senza controllo e lasciarli bighellonare tutto il giorno non la possiamo certo chiamare ‘integrazione’. Se ora, oltre a chiedere ad ogni angolo l’elemosina, queste persone scatenano o partecipano anche maxi risse allora non si può stare a guardare ma bisogna agire e anche in tempi rapidi, perché tutto ciò è intollerabile”.

Dal Consiglio regionale giunge la protesta di Marcello Orrù (Psd’az): “La sinistra ha trasformato la nostra città in un ghetto per migranti creando degrado e portando insicurezza tra i nostri concittadini. Queste sono le drammatiche e tristi conseguenze. Ora è venuto il momento di ripulire Sassari e rispedire al proprio paese d’origine chi non è più il benvenuto. È più che mai necessario riportare ordine e sicurezza in città,  i sassaresi non ne possono davvero più”.

Parole di condanna anche dalla sezione sassarese di CasaPound: “Lo scoppio di tensioni sociali era nell’aria da mesi – ha detto Andrea Farris, coordinatore cittadino, che ha annunciato per lunedì 30, alle 18, nella sezione in via Mores 6 un incontro coi cittadini per creare un comitato contro l’apertura di nuovi centri di accoglienza in città – Invece si continuano ad aprire centri di accoglienza in quartieri già ricchi di problemi come emergenza abitativa, disoccupazione e degrado. La responsabilità è da ricercare nelle politiche del centrosinistra, sempre pronte a dare il proprio contributo all’accoglienza e sempre latitanti nel dare soluzioni ai cittadini. Siamo pronti ad incontrare tutti i cittadini stanchi di questa situazione”. (red)

(admaioramedia.it)

 

Fonte: Admaioramedia