sardanews

Il paese nella città. Cagliari, il Cep spegne 50 candeline tra disoccupazione e abbandono

image
C’è chi dice che il livello di benessere di un popolo si misura, anche, dalla percentuale di “verde” presente. Utilizzando questo unico “metro sociale”, la vita al Cep sarebbe tra le migliori, forse, di tutta Europa. Ma gli altri indicatori mostrano una realtà tutt’altro che facile: cinquant’anni di storia del rione, le case vengono tirate su negli anni ’60, progetto di edilizia popolare. Il boom del degrado – tra droga e furti – negli anni ’80 e nei primi anni ’90, poi la situazione migliora. Solo in parte. Oggi, il Cep è un paese nella città: superata piazza Giovanni XXIII, via Flavio Gioia (la strada principale del rione) appare come una semi periferia. Molti ex giovani (ormai adulti) sono al palo, senza lavoro si rimane in casa dei genitori anche fino a 40 anni. E loro, le madri e i padri, si barcamenano con, nella maggior parte dei casi, una pensione minima. Spazi di aggregazione: non pervenuti. Forse inutili, almeno allo stato attuale, in un quartiere dove si celebrano appena 2 matrimoni all’anno e sei battesimi.
Le difficoltà sono quelle “classiche”: marciapiedi simili a un campo da golf, tante sono le buche presenti, transenne un po’ ovunque e, in fondo alle stradine del rione, le sterpaglie fanno da contraltare al verde delle maxi aiuole centrali. Don Luigi Xaxa, da 11 anni, è il parroco dell’unica chiesa del Cep, quella di Santa Maria del Suffragio. “Piante e fiori non bastano, i giovani devono avere degli sbocchi lavorativi. Aiutiamo, in media, una trentina di famiglie, due volte al mese insieme alla Caritas diamo un po’ di cibo. Sono però molti di più i residenti disagiati, che non chiedono aiuto perché vogliono mantenere una dignità”. C’è poi lo storico benzinaio, Mauro Mura, 47 anni a fare il pieno a auto e motorini. “Al Cep l’aria che tira è di tenebra, i giovani senza lavoro sono troppi e non sanno cosa fare. I tempi difficili della droga sono passati, adesso il Comune deve sostenere soprattutto le tante famiglie, assistendole maggiormente”.

L'articolo Il paese nella città. Cagliari, il Cep spegne 50 candeline tra disoccupazione e abbandono proviene da Casteddu On line.

image

Vedi su CastedduOnLine