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Papa e Mattarella, via Settimana sociale

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(ANSA) - CAGLIARI, 26 OTT - Il lavoro e la dignità dell'uomo al centro dei messaggi di Papa Francesco e del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, inviati per l'apertura della Settimana sociale dei cattolici ospitata al centro congressi della Fiera di Cagliari. "Il lavoro in nero e il lavoro precario uccidono", dice il Pontefice, secondo il quale il lavoratore non può essere considerato "una riga di costo del bilancio". Nel suo videomessaggio anche un appello ai disoccupati, con un pensiero particolare al sud Italia, chiedendo loro di "non perdere la fiducia".    Il lavoro "non riguarda soltanto la produzione, il mercato, l'economia - sottolinea il capo dello Stato - E' anche condizione di piena dignità dell'uomo, di partecipazione attiva alla vita sociale, quindi di sviluppo integrale della personalità. E' questa una sfida cruciale per le nostre società, che escono dalla crisi più lunga dal dopoguerra e sono chiamate ad affrontare trasformazioni assai profonde".    Un richiamo alla politica arriva dal presidente della Cei, card. Gualtiero Bassetti: "il tempo delle chiacchiere è finito - chiarisce - Così come è ormai definitivamente concluso il tempo dei finanziamenti pubblici senza un progetto". Poi un pensiero ai giovani in fuga dall'Italia: "reddito e occupazione non solo stanno favorendo le generazioni più 'vecchie', ma stanno incentivando una drammatica emigrazione di massa dei nostri giovani. Lo voglio dire senza tentennamenti: questa situazione è inaccettabile! Si tratta di un fenomeno ingiusto che è il risultato di un quadro sociale ed economico dell'Italia estremamente preoccupante".(ANSA).   

Fonte: Ansa