sardanews

Fonsarda, la crisi morde anche al centro di Cagliari: si risparmia su pane e carne

image
Rione residenziale, tra quelli più quotati a livello immobiliare in tutta la città. Eppure. Eppure la crisi morde anche in pieno centro, a Cagliari, nel rione Fonsarda. Meno di 7mila abitanti – circa mille quelli in fuga rispetto all’ultima rilevazione ufficiale del 2012 –, la maggioranza dei quali ha già i capelli bianchi. E il portafoglio sempre meno pieno. Risultato: vendite in calo, e “termometro sociale” non positivo. Un caffè al bar, mezzo chilo di pane o quattro fettine di carne: c’è chi rinuncia totalmente e chi riduce la quantità di acquisto.
“Dolci o pasta fresca in netto calo, i residenti acquistano anche meno pane per avere i soldi sicuri per spese più urgenti, come quelle mediche”, afferma Bonaria Boi, panettiera di via Capraia. “Nel rione non ci sono più gli uffici pubblici di Provincia e Regione, e gli abitanti rinunciano, in molti casi, anche a bere un caffè”, sostiene Fausto Mura, 37 anni di attività con il suo bar Mario tra via Giudice Mariano e via Giudice Chiano. “Si compra sempre meno carne, si preferisce fare acquisti nei supermercati, spendendo meno ma rinunciando alla qualità. Negli anni Sessanta si stava decisamente meglio”, osserva Sebastiano Canu, primo storico macellaio della Fonsarda, con la prima bistecca venduta nel 1960.

L'articolo Fonsarda, la crisi morde anche al centro di Cagliari: si risparmia su pane e carne proviene da Casteddu On line.

image

Vedi su CastedduOnLine