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Casa protetta Pietri i lavoratori Prometeo incerti sul loro futuro - Cronaca

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OZIERI. «Un incontro con il sindaco Marco Murgia, per chiarire quale sia la situazione relativa all’assegnazione dell’appalto per l’esternalizzazione della comunità integrata Clemenza e Giuseppe Pietri». È la richiesta della segretaria territoriale Ugl, Antonella Tedde, in seguito al prolungarsi delle attività di verifica del Comune sui requisiti di una cooperativa candidatasi a gestire la struttura di accoglienza. La comunità integrata è attualmente gestita dalla Prometeo, società in house del Comune di Ozieri, ma già da tempo l’amministrazione ha manifestato l’intenzione di affidarla a una gestione esterna. Qualche mese fa c’era stato anche un primo affidamento, poi vanificato dal ritiro dell’offerta da parte della società vincitrice. Un situazione di incertezza che coinvolge ospiti e lavoratori, che adesso per voce dell’Ugl chiedono chiarimenti sul loro futuro.Ecco quindi che per venerdì prossimo l’Ugl ha convocato l’assemblea delle lavoratrici per discutere «della pesante incertezza dovuta alla mancanza assoluta di informazioni», dice Antonella Tedde. L’apertura delle buste del secondo appalto bandito dal Comune risale al 19 settembre, ma i lavoratori ancora non hanno avuto alcuna notizia. «Quasi la cosa non riguardasse i dipendenti - dice la segretaria - che, invece, si sentono sospesi nel vuoto, senza sapere di fatto cosa li aspetta». Dipendenti che ormai sono giunti ben oltre i limiti dello stato di agitazione dichiarato da alcuni mesi, ovvero dal momento della decisione del Comune, presa dalla scorsa amministrazione, di affidare la struttura a una gestione esterna. In attesa di una risposta («o non risposta» dice la segretaria) del sindaco i lavoratori si riuniranno venerdì con un unico punto all’ordine del giorno: Casa Protetta, quale futuro? Dal canto suo il sindaco Marco Murgia fa sapere che intende accogliere la richiesta del sindacato e si dichiara pienamente disposto a un incontro con i dipendenti. Inoltre anticipa che «le verifiche, che sono compito degli uffici, dei requisiti della cooperativa candidatasi a gestire la struttura si stanno prolungando proprio perché vogliamo essere certi che la gestione esterna sia la scelta migliore per garantire il servizio agli ospiti, un servizio che sia se possibile più efficiente rispetto al passato, e contemporaneamente salvaguardi i lavoratori che passeranno dall’essere dipendenti della Prometeo a operare alle dipendenze di detta cooperativa».Nessun “mistero”, dice quindi il sindaco, ma i lavoratori vogliono vederci chiaro.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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