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Pagamenti agricoli: Caria a Roma

L´assessore regionale dell´Agricoltura ha incontrato il gabinetto e l’ufficio legislativo del Mipaaf ed i vertici dell’Agea. Firmato il decreto Agea: alla Sardegna, 38,2milioni di euro per 9mila domande Pac. Fra pochi giorni, saranno nei conti di agricoltori e pastori

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CAGLIARI - Un’importante boccata d’ossigeno, in un momento così difficile per il mondo delle campagne sardo, arriverà nei prossimi giorni per agricoltori e pastori con i pagamenti delle anticipazioni sulla Domanda unica 2017: 38.234.022,99euro andranno a coprire 8.998 domande. È una delle novità portate a casa ieri (martedì) da Roma dall’assessore regionale dell’Agricoltura Pier Luigi Caria, che ha incontrato il Gabinetto e l’Ufficio legislativo del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali ed i vertici dell’Agenzia nazionale per le erogazioni in agricoltura. Il decreto già firmato destina per tutto il comparto agricolo nazionale 374milioni di euro.

«Si tratta di una prima tranche di pagamenti – ha spiegato Caria – che proseguiranno con cadenza settimanale fino al prossimo 30 novembre e che, a differenza dello scorso anno, prevedono una anticipazione del 70percento e non del 50percento. L’incremento dei fondi era stato richiesto dal Ministero alla Commissione europea già questa estate, dopo che numerose Regioni, prima fra tutte la Sardegna, avevano lanciato l’allarme sulle criticità dovute al perdurare della siccità». Invece, per la fine di novembre o gli inizi di dicembre è previsto l’avvio dei pagamenti sul Programma di sviluppo rurale.

Il Mipaaf ha firmato la declaratoria sull’emergenza dovuta alle calamità naturali delle nevicate di gennaio e delle gelate di aprile, mentre è alla firma del ministro Maurizio Martina quella sullo stato di siccità. Il via libera, previsto per i prossimi giorni, riconoscerebbe l’emergenza per tutto il comparto agricolo sardo, compreso anche il settore bovino, e non solo per quello ovicaprino. Invece, il provvedimento, già approvato su nevicate e gelate, permetterà alle aziende colpite, anche quelle che non hanno sottoscritto polizza assicurativa, di poter accedere alle risorse del Fondo di solidarietà nazionale e agli strumenti di carattere finanziario (sospensione dei pagamenti sui mutui bancari agrari, riduzione del 50percento o sospensione su quelli previdenziali ed assistenziali) messi a disposizione dallo Stato attraverso l’art.5 del decreto legislativo 102/2004.

Dopo le interlocuzioni avute le scorse settimane con gli uffici del Gabinetto del ministro, Caria ha incontrato l’Ufficio legislativo del Mipaaf per verificare l'esistenza di possibili soluzioni rispetto alla norma nazionale che richiede la regolarità dei pagamenti Inps ai fini della concessione, in liquidità, degli aiuti straordinari stanziati dalla Regione per il comparto ovicaprino. Aiuti che in caso di insolvenza sarebbero comunque concessi ai pastori ma, in assenza di un eventuale procedimento di rateizzazione o di accordo definito tra Inps ed allevatore, verrebbero decurtati delle somme morose, così come avviene da alcuni anni sugli altri tipi di pagamenti e di aiuti. Tali risorse saranno mandate in pagamento dopo la pubblicazione della declaratoria firmata da parte del ministro. Sono state 749 le domande presentate dal 16 ottobre, data di apertura dei trentadue sportelli Laore in tutta la Sardegna, per la richiesta dell’aiuto sull’emergenza siccità e calo del prezzo del latte. Le aziende ovicaprine potenzialmente interessate dallo stanziamento di 45milioni di euro sono circa 12mila.

Nella foto: l'assessore regionale Pier Luigi Caria

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