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Export: l´Isola nel mondo

Imprese sarde a Los Angeles, Londra e Singapore grazie al Programma triennale per l’internazionalizzazione. Da oggi e per poco meno di un mese, si concentreranno alcune delle iniziative più importanti promosse dalla Regione per favorire l’export delle imprese sarde e attrarre nell’Isola nuovi investitori stranieri

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CAGLIARI - Los Angeles, Londra e Singapore: è in queste tre città che, in poco meno di un mese a partire da oggi (mercoledì), si concentreranno alcune delle iniziative più importanti promosse dalla Regione per favorire l’export delle imprese sarde e attrarre nell’Isola nuovi investitori stranieri. La partecipazione degli imprenditori sardi agli eventi, agli incontri ed ai vari workshop è il frutto delle numerose azioni sostenute dall’Assessorato regionale dell’Industria con il Programma triennale per l’internazionalizzazione. Il Programma è stato avviato nel 2015 ed è in pieno svolgimento: dall’erogazione di finanziamenti ed aiuti alle micro, piccole e medie imprese ai servizi di assistenza ed alle attività istituzionali di promozione. I risultati sono positivi e l’Assessorato sta seguendo da vicino l’attuazione delle diverse iniziative, monitorando i progetti di penetrazione commerciale predisposti dalle imprese che hanno partecipato ai bandi ed ai percorsi formativi organizzati a Cagliari, Sassari e negli altri territori. Ai bandi hanno partecipato oltre duecento aziende in forma singola ed associata e l’obiettivo è continuare a far si che le imprese si aggreghino per cogliere le opportunità offerte dai mercati esteri.

Oggi e domani, giovedì 26 ottobre, a Los Angeles, le start up e le imprese innovative sarde che hanno risposto al bando pubblicato ad agosto saranno promosse e presentate ad un pubblico selezionato di investitori e potranno avvalersi dell'esperienza di un gruppo di professionisti a loro dedicati. Questi ultimi supporteranno gli imprenditori nell'attività di check-up con particolare attenzione all'aspetto commerciale, di comunicazione e di organizzazione. Negli Stati Uniti, sbarcano quindici imprese rappresentanti di filiere strategiche: smart manifacturing, moda e design, food e foodtech, energy, Ict ed innovazione finanziaria. Tra loro, ci sono aziende che si occupano di sistemi per info-mobilità, di installazione di panchine tecnologiche, di software di interazione tra uomo e macchina, di sistemi per la produzione e lo sfruttamento di energia e di prodotti innovativi come letti in sughero. Gli eventi, organizzati dall'Assessorato dell'Industria in collaborazione con Ice Agenzia, si terranno al Kretz innovation campus di Los Angeles e nell’acceleratore Expert dojo di Santa Monica. Sono previste anche sessioni di formazione ed incontri b2b con investitori locali.

Invece, le specialità dell’agroalimentare sardo voleranno a Londra la prossima settimana per partecipare al “Real italian wine and food”, che si terrà nella capitale britannica lunedì 30 e martedì 31 ottobre. Le imprese partecipanti, selezionate dall'Assessorato dell'Industria, sono 27 e coprono l’intera filiera produttiva, dai vini ai formaggi, dai salumi alla pasta, dalla birra artigianale ai prodotti dolciari e da forno. Il programma delle due giornate è particolarmente intenso. Lunedì, ci sarà una dimostrazione di cucina con chef e ristoratori di Londra al Westminster Kingsway College, evento al quale parteciperanno anche gli allievi del College ed alcuni giornalisti di riviste specializzate. A seguire, nel corso di un incontro con importatori e distributori locali, le aziende sarde saranno presentate al mercato britannico. Martedì, all’interno del Real italian wine & food, nella Church house di Westminster, sono programmati masterclass, incontri b2b, degustazioni di prodotti e workshop informativi.

Si stanno definendo gli ultimi dettagli della partecipazione della delegazione sarda all’Italian innovation day, che si svolgerà nella penultima settimana di novembre a Singapore. Oltre alla Regione, saranno presenti le Università di Cagliari e Sassari, il Crs4, Sardegna Ricerche ed undici imprese isolane che offrono prodotti e servizi altamente innovativi. Anche questa iniziativa, inserita nel Programma per l’internazionalizzazione predisposto dall'Assessorato dell'Industria, vede la collaborazione del Mise e di Ice Agenzia. La partecipazione ha un duplice obiettivo: attrarre nuovi investimenti esteri e promuovere start up ed imprese innovative. La manifestazione di Singapore non prevede attività di commercializzazione di prodotti di consumo, ma darà agli imprenditori l’opportunità di incontrare possibili partner ed investitori. La Sardegna si presenterà con la punta più avanzata del sistema tecnologico ed innovativo: incubatori, start up, aziende dei settori bio life, bio technologies, life science, green power e medtech.

Nella foto: l'assessore regionale Maria Grazia Piras

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