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A Nuoro si ricorda Antoni Simon Mossa

La mostra “tra modernità e tradizione”, in programma da sabato 28 ottobre a domenica 26 novembre, è ospitata dal Museo del Costume e curata dall´Istituto superiore regionale etnografico, dall´Associazione Mastros e dalla Società Umanitaria cineteca sarda

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NUORO - Antoni Simon Mossa, cineasta, scrittore, politico e architetto, costituisce una delle figure più poliedriche e complesse della Sardegna nella seconda metà del Novecento. Il suo animo curioso di esploratore lo porta ad indagare il visibile attraverso il filtro della cinepresa che rivela la relazione intima che esiste tra uomo e luoghi di appartenenza. La sua professione di architetto esplora il difficile equilibrio tra i linguaggi del moderno e della tradizione, in una continua tensione che ricerca la “misura” come strumento della relazione tra uomo e spazi dell’abitare. La sua pulsione politica lo porta ad una profonda riflessione sui destini di una Sardegna che si trova nel momento storico dell’ingresso nella modernità.

Nella mostra “Antoni Simon Mossa, tra modernità e tradizione” (che verrà inaugurata sabato, alle 15.30, nell'Auditorium del Museo del Costume di Nuoro) sono presenti i disegni originali dei progetti che raccontano i passaggi e le intersezioni tra i primi anni della scuola razionalista ed il periodo successivo in cui, a partire dal progetto del Museo del Costume di Nuoro, la tradizione e la modernità coesistono nel sincretismo di un nuovo linguaggio mediterraneo. Il ventre dell’architetto, sezione cinematografica della mostra, è un’ulteriore tappa del viaggio di studio e di ricerca sui rapporti tra Mossa ed il cinema. Lettere, bozzetti, sceneggiature, foto, appunti di regia ed un poderoso manuale, che oggi permettono di riscrivere una pagina importante della storia del cinema della Sardegna.

La mostra è curata dall'Istituto superiore regionale etnografico, dall'Associazione Mastros, segni e progetti per la città mediterranea, e dalla Società Umanitaria cineteca sarda. Mastros è un’associazione di architetti ed urbanisti che, a partire dal 2015, dietro affidamento della famiglia Simon, ha cominciato un lavoro di ricerca e catalogazione presso l’archivio dello studio di Simon Mossa, con lo scopo di divulgare e tutelare le opere dell’architetto. La Società Umanitaria cineteca sarda, grazie all’archivio affidatole dalla famiglia, ha avviato nel 2016 un lavoro di ricerca sopra il rapporto tra Simon Mossa ed il cinema.

Nella foto: Antoni Simon Mossa

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