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Strada Sassari-Olbia: «Ozieri umiliata»

«Nessun ingresso diretto da Olbia nella nuova superstrada», sottolineano i consiglieri comunali ozieresi di Prospettive Marco Peralta, Margherita Molinu ed Antonio Delogu, che sottolineano come la città non avrà più la storica uscita del quadrivio

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OZIERI - «Sinteticamente, si può dire che Tula, Oschiri e perfino Chirialza (con tutto il rispetto dovuto) battono Ozieri 3-0. Le nuove uscite nella corsia direzione Olbia-Sassari premiamo queste realtà e castigano Ozieri. Infatti, con il benestare (o meglio, complicità) dell’Amministrazione comunale, inutilmente sollecitata da Prospettive ad opporsi a questo ennesimo sopruso ed a condurre una battaglia unitaria contro questo ulteriore scippo, la nostra città non avrà più la storica uscita del quadrivio». E' questo l'allarme lanciato dai consiglieri comunali ozieresi di Prospettive Marco Peralta, Margherita Molinu ed Antonio Delogu, che ricordano come l’originario progetto, che prevedeva l’uscita dalla direzione Olbia-Sassari all’altezza del quadrivio in località Porcalzos per immettersi nel cavalcavia che conduceva alla strada per Ozieri, «è stato modificato e l’uscita è stata letteralmente cancellata dalle carte. A breve, chi vorrà venire a visitare Ozieri dalla direzione di Olbia, dovrà abbandonare qualche chilometro prima la strada principale ed immettersi nell’uscita per Tula, percorrendo una stradina tortuosa con ben due rotonde in corrispondenza di altri due incroci a raso, che aumentano oggettivamente le situazione di pericolo e disagio».

«Una beffa per Ozieri, che attendeva da anni la realizzazione della superstrada Sassari-Olbia e che si vede costretta ad ingoiare questo ennesimo rospo – proseguono i tre consiglieri - Abbiamo appurato che l’Amministrazione comunale era al corrente della situazione ed anzi avvalla questa soluzione. Noi ci dissociamo apertamente da questa scelta che non esitiamo a definire scellerata». Prospettive adotterà le opportune iniziative per «scongiurare questo ulteriore disastro della politica ozierese che, dopo decenni di attesa per la costruzione della nuova strada, che poteva aprire scenari favorevoli in termini turistici ed anche di sicurezza, perde l’ennesimo treno per migliorare la propria economia, visibilità ed anche prestigio».

«Ora che poi si è ottenuto (almeno così pare) che all’ospedale verrà riconosciuto lo status di primo livello, appare beffardo che questa soppressione crei situazioni di pericolo per gli utenti della strada. Si pensi poi ai maggiori minuti di percorrenza che ad esempio un’ambulanza sarebbe obbligata a compiere ad andatura lenta a causa di questa autentica gimcana, con la perdita di preziosi minuti per salvare vite umane. Noi non staremo fermi e zitti nel vedere questo scempio avallato dall’attuale Giunta e sensibilizzeremo e mobiliteremo la popolazione per farci restituire il maltolto. Pensavamo che il “nemico” fosse a Cagliari, invece ce l’abbiamo in casa», concludono i consiglieri comunali di Prospettive.

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