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56a Scala Piccada, si parte: novit ad Alghero

Alghero si prepara al grande spettacolo della “Scala Piccada”. Il 28 e 29 ottobre i tornanti tra Alghero e Villanova Monteleone faranno ancora da scenario alla regina storica delle gare automobilistiche in salita nell’isola. Oggi l’evento è stato presentato ufficialmente

ALGHERO - Tutto pronto per il gran ritorno dell'Alghero-Scala Piccada, in programma tra i tornanti di Villanova Monteleone sabato e domenica prossimi. La regina delle gare automobilistiche in salita della Sardegna, sarà in pista con una edizione, la 56esima, rinnovata e spettacolare grazie al rinnovato impegno dell'Aci, dell'Amministrazione comunale di Alghero e della regione Sardegna. Questa mattina a Lo Quarter, nel quartiere generale della Fondazione Alghero nel centro storico della cittadina catalana di Sardegna, la presentazione ufficiale della kermesse. 90 gli iscritti ai nastri di partenza, con 20 auto storiche: si tratta di una grande risposta quella incassata dall'organizzazione, come sottolinea il presidente provinciale dell'Automobil Club, l'algherese Giulio Pes, al microfono del Quotidiano di Alghero.

Oltre la metà dei piloti provenienti da oltre Tirreno con i loro equipaggi e un discreto seguito di appassionati e addetti ai lavori. Un percorso più lungo e spettacolare, per partire quasi dal centro abitato e consentire agli algheresi e ai tifosi provenienti da tutta Italia di godersi meglio lo spettacolo. Una direzione di gara e una organizzazione di primissimo piano, che mette in campo fior fior di professionisti di rango internazionale per dare ancora più valore a una manifestazione già ricca del fascino che viene dalla sua storia. Un servizo navetta e importanti convenzioni con le compagnie navali e il sistema ricettivo cittadino e del territorio, per favorire l’afflusso di spettatori, giornalisti specializzati, operatori e partner pubblici e privati. Un grande paddok aperto, per consentire il contatto diretto tra i campioni delle quattro ruote e i loro fans, ma anche per consentire a tutti di scoprire un modo ricco di fascino, di storia e di tecnologia.

Alla presentazione della gara non potevano mancare il sindaco Mario Bruno, il direttore di gara Fabrizio Fondacci, il direttore della Fondazione Paolo Sirena, tutti i vertici dell'Aci e la signora Carmen Usai, 87 anni, che nel 1955 vinse, nella sua categoria, la prima Scala Piccada al volante di una Topolino. Numerose le novità, ad iniziare dagli eventi collaterali previsti nel quartiere di Sant'Anna dove sorgerà il parco chiuso. Una grande area in cui l’evento sportivo si trasforma in una festa, in una occasione per celebrare, a due passi dal rombo dei motori, l’eccellenza sarda. Sapori, colori, tessuti, suoni: tutta la bellezza che l’isola è in grado di esprimere in pochi metri quadrati, per una “mini fiera” riservata ai prodotti di qualità del made in Sardinia.

«È un momento di sport ad altissimo livello, ma non solo. È anche un’occasione di sviluppo economico per la città, di allungamento della stagione turistica. Non è un caso che nel 1955, con la prima edizione della Scala Piccada, arrivarono ad Alghero i primi turisti inglesi, e quell’anno coincise con la creazione dell’hotel Esit, che poi ha accompaganto la crescita turistica della città», ha sottolineato il sindaco di Alghero, Mario Bruno. «Quest’anno, con l’allestimento del parco macchine in città e con i tanti eventi collaterali che accompagnano la 56esima edizione della cronoscalata, si stabilisce davvero un rapporto indissolubile fra Alghero e la Scala Piccada», ha concluso il primo cittadino.

«Con la Scala Piccada ritorna la regina delle gare in salita, la regina dell’automobilismo sardo. Come Aci ci siamo impegnati un lungo anno per fare in modo che questo potesse avvenire», ha spiegato il presidente dell’Aci di Sassari, Giulio Pes. «Insiema con la Regione, il Comune di Alghero, il supporto logistico della Fondazione Meta, stiamo lavorando per riportare in alto la manifestazione con un progetto a lungo termine. Non vogliamo creare una gara spot ma una gara che sia l’inizio di un percorso che ci può portare a validità importanti come il campionato italiano e il campionato europeo». «La gara Scala Piccada è stato inserita nel programma Creative Cities Network, che vede Alghero candidata a diventare Città Creativa dell’Unesco», ha spiegato Paolo Sirena, direttore della Fondazione Meta. «Si tratta di un programma importante nato nel 2004 con lo scopo di costruire una rete di città che hanno fatto della creatività il motore dello sviluppo economico. A oggi ne fanno parte 116 città in 54 Paesi e Alghero punta a entrare in questo circuito grazie anche alla gara Scala Piccada».

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