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Il vescovo a Ittiri per festeggiare don Virgilio - Cronaca

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ITTIRI. Nessuno è voluto mancare. Una folla di fedeli si è ritrovata, nel pomeriggio di sabato, nella chiesa di San Francesco per festeggiare i 25 anni di sacerdozio del parroco don Virgilio Businco. L’importante avvenimento ha coinciso con la prima visita pastorale dell’arcivescovo Gianfranco Saba. Una coincidenza non casuale dal momento che è stato lo stesso arcivescovo a chiedere di poter festeggiare con la comunità ittirese e con le rappresentanze parrocchiali dei comuni dove don Virgilio ha prestato il suo apostolato, prima di arrivare a Ittiri. Nella breve ma profonda omelia il vescovo, riprendendo le parole della liturgia ha voluto sottolineare la differenza tra potere temporale e potere spirituale sottolineando il ruolo del sacerdote, frutto di un disegno divino che non ci è dato conoscere. Nell’invocare le preghiere dei fedeli – per don Virgilio, per sè e per tutto il clero – ha voluto ringraziare per la commovente accoglienza, soprattutto quella che gli è stata riservata da molti giovani presenti. «Ittiri – ha sottolineato monsignor Saba – è stato un paese che ha dato molti sacerdoti alla chiesa cattolica e spero che continui, perché Dio chiama sempre». Dopo il ringraziamento al vescovo per la sua presenza in un momento così importante don Virgilio ha espresso la sia riconoscenza verso le persone che hanno concorso alla sua formazione religiosa, in particolar modo per i propri genitori e per coloro che, con consigli e testimonianze cristiane, lo hanno accompagnato nel percorso che lo ha portato all’ordinazione sacerdotale, ricevuta da monsignor Salvatore Isgrò. Un pensiero particolare il parroco lo ha riservato all’emerito arcivescovo Padre Paolo Atzei, ricordandone la grande umanità. Antonio Sau, sindaco di Ittiri, ha espresso sentimenti di riconoscenza per l’impegno e la dedizione di don Virgilio al servizio della comunità parrocchiale, soprattutto a favore dei giovani. Un saluto e un ringraziamento, anche a nome della collettività, il primo cittadino lo ha riservato a monsignor Saba per la sua prima visita a Ittiri, in occasione di un avvenimento di gioia e di allegria. Attestati di stima, di affetto e di fratellanza sono giunti a don Virgilio anche dalla comunità giovanile, per la quale sono stati creati nuovi spazi dove i ragazzi trascorrono il tempo libero in un percorso di formazione ispirata al Vangelo. Momento particolarmente significativo quello riservato all’offerta dei doni che, ragazzi e ragazze, alcune col costume tradizionale, hanno consegnato al loro vescovo in sintonia con quella chiesa che, ha ricordato don Virgilio, «mantiene sempre le porte aperte per tutti». Alla concelebrazione della Santa Messa hanno partecipato, oltre a Don Nicola Carta, parroco di San Pietro in Vincoli, sacerdoti di Ittiri e del circondario.

vedi su La Nuova Sardegna