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Pescatore colto da infarto in pieno mare. Salvo grazie all'intervento della Guardia Costiera

CAGLIARI - La sala operativa della Capitaneria di Porto-Guardia Costiera di Cagliari ha ricevuto una richiesta di intervento al fine di effettuare l’evacuazione medica di un marittimo di 31 anni, con i sintomi di un infarto del miocardio, mentre era imbarcato a bordo del Motopesca “Pietro Giacalone” di bandiera Italiana, impegnato in attività di pesca nelle acque Meridionali della Sardegna. Il peschereccio si trovava a circa 40 miglia a sud di Cagliari. Immediatamente il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto ha delegato la Capitaneria di Porto di Cagliari ad assumere il coordinamento delle operazioni di soccorso. La Sala Operativa del 13esimo Centro Secondario di Soccorso Marittimo della Guardia Costiera di Cagliari ha avviato la procedura prevista per il recupero del marittimo, disponendo l’intervento della dipendente Motovedetta S.A.R. CP 320 e il coinvolgimento della Centrale Operativa del 118, che a sua volta ha fatto intervenire il personale sanitario.

Il trasferimento del marittimo sulla Motovedetta è avvenuto alle prime luci dell'alba e immediatamente l’equipe medica del servizio 118 gli ha prestato le cure necessarie. Terminate le operazioni di trasbordo, la CP 320 ha fatto rotta per il porto di Cagliari dove è giunta agli ormeggi alle ore 06.55, consentendo lo sbarco del marittimo e il suo trasferimento in ambulanza presso il presidio ospedaliero Brotzu, dove è stato affidato alle cure del personale ospedaliero.

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