sardanews

A Cagliari è Sardinia Everywhere

«Sosteniamo le reti dei Circoli sardi nel mondo», chiede l´assessore regionale del Lavoro Virginia Mura, durante la presentazione del progetto sull´emigrazione tenutasi ieri mattina a Cagliari

image

CAGLIARI - L’obiettivo è creare una rete, collegare gli operatori economici e culturali sardi e quelli presenti fuori dalla Sardegna, attraverso il contributo dei sardi che vanno all’estero per lavorare e studiare. Il progetto si chiama “Sardinia Everywhere” ed è promosso dalla Regione autonoma della Sardegna, con la collaborazione dei Circoli dei Sardi all’estero ed in Italia. Ieri mattina (venerdì), a Cagliari, l’iniziativa è stata presentata ai rappresentanti di Fasi, Faes, Federazione dei Sardi in Svizzera, associazioni di categoria ed operatori turistici e commerciali. Ad illustrare la strategia che ruota attorno al progetto, inserito all’interno delle più ampie politiche portate avanti dalla Regione sul tema dell’emigrazione, è stata l’assessore regionale del Lavoro Virginia Mura.

«Si tratta di un’occasione importante di rilancio dei Circoli e delle Federazioni che vengono coinvolti per la prima volta in un’attività strutturata per creare partnership e reti di promozione con diversi attori - ha detto Mura - La Giunta ha da subito incentivato le iniziative di qualità e ha riconosciuto il ruolo svolto dalle organizzazioni rappresentative dei sardi emigrati, veri e propri ambasciatori della nostra terra all’estero. I risultati, grazie anche al lavoro svolto dalla Consulta regionale degli emigrati, stanno arrivando. Sardinia Everywhere – ha sottolineato l’assessore – rientra nei progetti per la promozione economica della Sardegna e per la creazione della rete dell’Emigrazione attraverso i social network. Mettiamo a sistema le energie e valorizziamo la rete dei sardi nel mondo, inserendola in un programma di azioni condivise. Nel caso di Sardinia Everywhere, ci rivolgiamo soprattutto agli operatori economici, a chi lavora e fa impresa all’estero, e ai giovani che scelgono di andare a studiare fuori dall’Isola. Sono loro i protagonisti dell’esportazione dei fattori di identità, delle bellezze e delle eccellenze della Sardegna. La Regione – ha concluso Virginia Mura – continuerà a supportare le iniziative degli emigrati perché il legame con la Sardegna non sia soltanto identitario e sentimentale, ma porti a benefici economici e di crescita, sia per le persone che per la nostra terra».

“Sardinia Everywhere”, che vede la partecipazione fattiva di Fasi, Faes e Federazione dei Sardi in Svizzera, è stato avviato con un orizzonte triennale di attività ed è supportato dalle principali organizzazioni per la tutela dell’emigrazione. I risultati attesi sono l’incremento delle attività nei Circoli, l’aumento di adesione da parte dei giovani, la nascita di canali di relazione tra imprese sarde, Circoli ed operatori economici e culturali, e l’incremento delle opportunità di internazionalizzazione per le imprese sarde. Nell’area pilota di Londra, si sono già svolti quattro incontri e si è già costituita un’Associazione dei sardi nella capitale britannica. Positivi riscontri sono emersi anche dai Circoli di Sofia, Berlino e Barcellona, attraverso i quali saranno avviate azioni innovative già sperimentate a Londra. I primi traguardi raggiunti hanno confermato la disponibilità dei giovani emigrati ad essere coinvolti all’interno di percorsi che possano valorizzare le loro esperienze e competenze.

Nella foto: un momento della presentazione

Commenti

Vedi su Alguer.it